Mozioni interrogazioni 2014-2019 - INDIPENDENTE per NOVELLARA

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Mozioni interrogazioni 2014-2019

ANNO 2018

 
Mozione da inserire nel prossimo consiglio comunale utile: “Palazzetto dello sport, situazione e provvedimenti urgenti”

Ricordato:
L’articolo pubblicato sulla gazzetta di Reggio nel settembre 2017:
«Vorremmo lottare ancora nelle zone di vertice - annuncia il presidente Mariani Cerati - anche se non ci sarà l’obbligo di salire di categoria visto che a quel punto il nostro impianto non andrebbe più bene. Già ora stiamo giocando in deroga e presto questa situazione andrà risolta con un palazzetto adatto o saremo costretti a migrare».

Richiamata la determina 365 del 2015 che afferma
CHE la palestra comunale di via Novy Jicin, dove la Pallacanestro Novellara disputa il Campionato di Serie C Regionale, su segnalazione dell’ufficio Omologazioni della FIP – Comitato Regionale Emilia Romagna, non presenta le necessarie condizioni di omologabilità in quanto l’impianto non riesce ad ottemperare ai requisiti di sicurezza volti alla tutela dell’incolumità dei partecipanti all’attività sportiva all’interno della struttura, non avendo, lo stesso, le distanze minime previste dalle norme Fiba che citano testualmente: “Il terreno di gioco (linee perimetrali) deve essere ad almeno due metri da qualsiasi ostacolo incluse le persone sedute in panchina”;
CHE i Comitati Regionali, solo per i campi con distanza tra le linee perimetrali inferiori a 2 mt. da ogni ostacolo fisso (e comunque non inferiori a mt. 1,50), possono concedere l’autorizzazione in deroga, valida solamente per i campionati regionali, sempre chi gli ostacoli siano adeguatamente protetti;
VALUTATO, quindi, che tali problematiche sono risolvibili rivestendo le strutture della palestra comunale con protezioni morbide ad assorbimento elastico degli urti al fine di assicurare le condizioni di omologabilità dell’impianto sportivo per le gare interne del Campionato di Serie C Regionale della Pallacanestro Novellara;

Ritenuto che:
La risposta scritta all’interrogazione “Palazzetto dello sport, situazione attuale e futura, provvedimenti”, presentata nel settembre 2017 dal gruppo “Indipendente per Novellara”, è insoddisfacente in quanto non risponde appieno ai quesiti posti.

Ricordata
La seduta di consiglio del 17 giugno 2017 in merito alla cerimonia di ringraziamento alla squadra under 18 della Pallacanestro Novellara “Campioni d’Italia”.
La determina 678 del 2017 dal titolo: INCARICO TECNICO PER LA REDAZIONE DI UNO STUDIO DI FATTIBILITÀ TECNICO - ECONOMICO FINALIZZATO ALLA INDIVIDUAZIONE, ATTRAVERSO L’APPROFONDIMENTO DELLE NECESSITÀ SPORTIVE ESPRESSE E POTENZIALI DELLA COMUNITÀ NOVELLARESE, DELLE PROSPETTIVE DI AMPLIAMENTO, SVILUPPO E RIQUALIFICAZIONE DELLE ZONE SPORTIVE COMUNALI. IMPEGNO DI SPESA € 14.591,20

Preso atto che:
Il comitato regionale della Federazione Italiana Pallacanestro ha emesso e pubblicato sul sito web il certificato di idoneità alla pratica sportiva (in allegato a pag.3) riguardante la palestra comunale di Novellara.
In sostanza l’impianto sportivo cessa di essere idoneo il 30/06/2018 per il campionato serie C Silver (attuale categoria della nostra squadra locale).
Permane l’idoneità fino al 30/06/2022 per il campionato serie D maschile.
Considerato:
L’urgenza al fine di evitare un declassamento della squadra novellarese e/o una migrazione delle partite in altri comuni adeguatamente attrezzati.
Che nel piano delle opere pubbliche e nel DUP non è prevista la realizzazione di un nuovo palazzetto; nelle linee di mandato approvate ad inizio legislatura non si accenna alla realizzazione di una nuova struttura.

Il Consiglio Comunale, preoccupato per le sorti dell’attività agonistica,
impegna il Sindaco e la Giunta

• A modificare il piano triennale delle opere pubbliche e il DUP inserendo l’opera in oggetto.
• Ad iniziare l’iter per la stesura urgente di un progetto preliminare e di un piano economico finanziario.
• A ricercare finanziamenti pubblici e privati.
• A condividere tale percorso con le associazioni sportive interessate.
• Ad informare periodicamente la commissione consiliare sull’andamento delle attività in oggetto
• Ad inoltrare alla Federazione Italiana Pallacanestro la documentazione delle attività in corso con richiesta di proroga della deroga attualmente in scadenza



Interrogazione a risposta orale da inserire nel prossimo consiglio comunale “Affitto sala polivalente di via Falcone”

Vista:
La determina 628 del 2004 con la quale si rinnovava il contratto di affitto locali in Via G. Falcone da destinare a sala polivalente per il periodo 01/01/2005-31/12/2010 e si impegnava la spesa per la registrazione per tutto il periodo e il pagamento della rata anticipata del canone annuo di locazione per l’anno 2005;
Preso atto:
Che il contratto n. 4926 sottoscritto in data 29/01/2005, prevede l’aggiornamento annuale del canone di locazione nella misura del 75% della variazione ISTAT relativa al periodo di riferimento pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale;
Vista:
La determina 131 del 2011 con la quale si è prorogato per la durata di anni 6 decorrenti dal 01/01/2011 il contratto di locazione dei locali siti in Via Falcone ad uso sala polivalente;
Atteso:
Che le somme pagate in questi anni furono le seguenti:
• anno 2005 € 27.670,00
• anno 2006 € 28.064,30 incremento Istat del 1,425%
• anno 2007 € 28.422,12 incremento Istat del 1,275%
• anno 2008 € 28.976,35 incremento Istat del 1,950%
• anno 2009 € 29.411,00 incremento Istat del 1,500%
• anno 2010 € 29.631,58 incremento Istat del 0,75 %
• anno 2011 € 30.053,83 incremento Istat del 1,425%
• anno 2012 € 30.775,12 incremento Istat del 2,40 %
• anno 2013 € 31.329,07 incremento Istat del 1,80 %
• anno 2014 € 31.470,05 incremento Istat del 0,45 %
• anno 2015 € 31.470,05 incremento Istat del -0,1 % (nessuna variazione del canone)
Preso atto:
Della comunicazione, di disdetta anticipata del contratto, inviata dal Comune di Novellara ai proprietari dei locali con prot. 12554 del 23/06/2015;
Considerato:
Che l’Amministrazione comunale di Novellara, con discussione avvenuta nella seduta di Giunta del 25/11/2015, decise di accogliere la proposta dei proprietari dei locali di fare arrivare il contratto di affitto a naturale scadenza (31/12/2016), proponendo per l’anno 2016 una riduzione del costo di affitto a 18.000,00 euro, rispetto ai 31.470 del 2014 e 2015.
Letto:
La delibera di giunta nr 19 del 2018 e la precedente nr 54 del 2017 in merito alle convenzioni annuali con la Pro Loco; si evince che l’affitto della sala polivalente è passato in carico alla Pro loco con conseguente copertura da parte dell’amministrazione comunale.
I canoni di affitto pagati furono di:
• 10.666 € per l’anno 2017
• 16.000 € per l’anno 2018

Il gruppo “Indipendente per Novellara” interroga il Sindaco a risposta orale

• Per quale motivo l’affitto della sala polivalente è passato di competenza alla Pro loco
• Come giudica questa considerevole riduzione del canone
• Come giudica l’operato delle passate amministrazioni in merito visto che solo nel 2017 è stato rinegoziato il valore annuo in linea con il mercato
• Non ritiene che con i soldi spesi in tutti questi anni si poteva acquistare il locale stesso o una sua alternativa

Interrogazione a risposta scritta “Gestione unificata delle palestre comunali”

Richiamata:
La delibera di giunta nr. 86 del 2017 “GESTIONE UNIFICATA DEL SERVIZIO DI CUSTODIA, PULIZIA E MANUTENZIONE ORDINARIA DELLE PALESTRE COMUNALI” PER LE SEGUENTI TRE STAGIONI SPORTIVE 2017/2018 - 2018/2019 – 2019/2020.
La determina 287 del 2017 del servizio unico degli appalti dell’Unione Bassa Reggiana che dichiarava deserta la gara di tale affidamento per mancanza di offerte.
La determina 387 del 2017, del comune di Novellara, che affidava temporaneamente per l’anno sportivo 2017/2018 la gestione delle palestre comunali alla ASD Novellara Sportiva per la cifra di 46.156 € iva compresa
Ricordato che:
Negli anni sportivi 2015/2016 e 2016/2017 la gestione delle palestre venne affidata sempre all’ASD Novellara Sportiva tramite una gara vinta dalla società stessa per la cifra complessiva di 65.587 € iva compresa.

Il gruppo “Indipendente per Novellara” interroga il Sindaco a risposta scritta

• Come intende muoversi l’amministrazione comunale al termine dell’anno sportivo in corso 2017/2018.
• Qual è il giudizio dell’amministrazione sull’affidatario temporaneo ASD Novellara Sportiva dopo questi mesi di gestione delle palestre comunali.
• Se ritiene congrua la cifra stabilita nel 2017 di circa 46.000€ per una sola stagione sportiva specialmente se rapportata con la gestione precedente; circa 65.000€ per due stagioni sportive.


ANNO 2017

Mozione da inserire nel prossimo consiglio comunale utile: “Disciplina orari di esercizio delle sale giochi; nuovo regolamento”

Richiamate:
La mozione presentata dal sottoscritto il 17-05-2013: “ATTO DI INDIRIZZO PER IL CONTRASTO ALLE LUDOPATIE”; fra le varie richieste si chiedeva di rivedere il regolamento comunale in materia essendo risalente al 16-01-1996.
La delibera di giunta nr. 60/2015: ADESIONE DEL COMUNE DI NOVELLARA ALLA CAMPAGNA DELLA REGONE EMILIA-ROMAGNA “SLOT FREE-R”. APPROVAZIONE PROGETTO “LOTTA AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO”.
La delibera di giunta nr. 115/2015: APPROVAZIONE DEI CRITERI DI RIPARTIZIONE DELL'IMPORTO STANZIATO DAL COMUNE PER IL FINANZIAMENTO DI UNA RIDUZIONE TARI, RISERVATA ALLE UTENZE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI ADIBITI A BAR O TABACCHERIE CHE OTTERRANNO IL MARCHIO "SLOT FREE-R"PER LA PROPRIA IMPRESA.
La delibera di giunta nr. 196/2017: MAPPATURA DEI LUOGHI SENSIBILI DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI NOVELLARA AI FINI DELL’APPLICAZIONE DELLA L.R.5/2013 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI.

Ricordata la classifica sotto riportata:


Preso atto che:
Il comune di Rio Saliceto ha approvato un “regolamento per la prevenzione ed il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito”.
Sempre il comune di Rio Saliceto sulla base del regolamento ha emesso una ordinanza che “disciplina gli orari di esercizio delle sale giochi, VLT, sale scommesse e gli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro”.

Ritenuto che:
Occorre contrastare il consumo del gioco d’azzardo in orari tradizionalmente dedicati alle relazioni famigliari; evitare il gioco in queste fasce orarie può aiutare chi soffre di queste patologie e contribuire a retrocedere nella classifica sopra riportata.
L’orario di apertura delle sale dedicate, nonché l’orario di funzionamento degli apparecchi da gioco sono stabiliti dal Sindaco con specifica ordinanza, ai sensi dell’art. 50 del D. Lgs. 267/2000, Testo Unico degli Enti locali

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

• A stilare un nuovo regolamento sulle sale giochi sulla base di quanto già fatto da altri comuni ed in ottemperanza alle direttive regionali.
• A condividere tale regolamento e le azioni conseguenti con gli altri comuni dell’Unione Bassa Reggiana.
• Ad emettere apposita ordinanza che limiti gli orari di apertura e di funzionamento delle sale giochi, VLT, sale scommesse sulla base di quanto già fatto da altri comuni.

Mozione da inserire nel prossimo consiglio comunale utile: “Sostegno agli utenti di TPER che hanno subito disservizi”

Richiamata:
l’interrogazione a risposta scritta presentata dal sottoscritto il 21 aprile scorso su “disservizi TPER, sostegno dell’amministrazione agli utenti” e la successiva risposta (in allegato).
Preso atto che:
i disservizi sulla tratta Reggio Emilia – Guastalla negli ultimi mesi sono in costante aumento creando notevole disagio agli utenti ed alle loro famiglie.
La linea in oggetto si è guadagnata la “maglia nera” per il mancato rispetto della puntualità che comporterebbe una corposa penale a carico di TPER.
La Federconsumatori si è mossa negli ultimi giorni chiedendo alla regione di definire il rimborso agli abbonati che hanno subito i maggiori disservizi.
In Val d’Enza alcuni sindaci si sono mossi appoggiando la protesta dell’utenza Reggio - Ciano con una raccolta firme nei rispettivi municipi.

Ricordato che:
il “Patto sul trasporto pubblico locale” proposto dal ministro Delrio prevede la statalizzazione di alcune tratte ferroviarie locali fra cui la Reggio – Guastalla con il rischio di allontanare l’azienda dalle esigenze dei viaggiatori.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

• A sostenere l’utenza della linea ferroviaria Reggio – Guastalla nell’azione di protesta contro i disservizi TPER
• Ad incontrare l’assessore regionale ai trasporti Donini in accordo con i sindaci di Bagnolo e Guastalla al fine di ufficializzare l’appoggio ed il sostegno delle amministrazioni locali ai pendolari che hanno subito i ritardi peggiori.
• A manifestare in Regione le preoccupazioni sulle conseguenze derivanti dalla statalizzazione delle tratte ferroviarie locali.
• Ad inviare il presente ordine del giorno ai consiglieri regionali eletti in provincia di Reggio Emilia

Interrogazione a risposta orale da inserire nel prossimo consiglio comunale utile: “Multe contestate e circolare Minniti”
Ricordato che:
nei mesi scorsi abbiamo letto di alcune contravvenzioni rilevate mediante lo Scout Speed e successivamente annullate dal Giudice di Pace per mancanza di informazioni sul luogo preciso dell’avvenuta infrazione ed in altri casi per assenza della preventiva segnalazione di controllo della velocità.
In alcuni casi la polizia municipale avrebbe annunciato ricorso.

Richiamata:
la circolare Minniti emessa nel luglio scorso che definisce le regole sul corretto utilizzo, taratura, posizionamento e segnalazione dei dispositivi atti a rilevare la velocità degli automezzi, pena la nullità della multa.
Preso atto che:
la complessità della materia pone il cittadino automobilista in una condizione di inferiorità rispetto all’ente accertatore; spesso ci si affretta a pagare la sanzione per usufruire dello “sconto” previsto.
L’attività sanzionatoria dovrebbe partire dal presupposto di tutelare la sicurezza stradale e non di sorprendere di nascosto l’autista indisciplinato.
Nel 2017 è previsto un aumento rispetto all’anno precedente degli introiti da sanzioni al codice della strada effettuate dal corpo di polizia municipale dell’Unione.

Il gruppo “Indipendente per Novellara” interroga il Sindaco a risposta orale

• Qual’è il trend complessivo dei proventi delle multe del 2017 rispetto gli anni scorsi.
• Negli ultimi due-tre anni quante contravvenzioni sono state contestate, quante sono state annullate, quanti ricorsi sono stati presentati dalla polizia municipale e con quale risultato.
• Le sanzioni annullate sono casi sporadici oppure vi è il rischio che il sistema di rilevazione presenti delle “falle” generalizzate a danno degli automobilisti interessati.
• Quali interventi sono stati effettuati o verranno messi in campo per adempiere alla direttiva Minniti dell’estate scorsa.

Interrogazione a risposta orale da inserire nel prossimo consiglio comunale utile:
“Mancato contributo regionale per SABaR, effetti e conseguenze”
Richiamata:
la delibera del Consiglio Locale di Reggio Emilia di ATERSIR del 20 aprile 2016 (CLRE/2016/5) che stabiliva “preso atto che è previsto da parte della Provincia di Reggio Emilia un contributo di € 3.500.000 finalizzato al contenimento delle tariffe - conseguente all’incremento del prezzo di smaltimento registrato tra gli anni 2015 e 2016, di cui il 13% a favore di Sabar Servizi Srl e la restante parte a favore di Iren Ambiente Spa -, a seguito di erogazione per analoga finalità da parte della Regione Emilia Romagna, da formalizzare in specifico accordo”.
Ricordato che:
con delibera di consiglio comunale nr.37 del 25 luglio 2016 sono state modificate le tariffe TARI in osservanza al piano finanziario presentato da SABaR ed approvato dal consiglio d’ambito Atersir del 26 aprile 2016 (CAMB/2016/26). A pag.54 veniva riportata la seguente:
Contributo regionale: -455.000 € (la quota parte per Novellara è di -86.672 €).
In quella sede il direttore Boselli ricordò che anche nel 2015 la regione elargì un contributo di 400.000 €
Preso atto che:
con delibera CAMB/2017/39 del 6 giugno 2017 l’Atersir decise che “che per ragioni indipendenti dalla volontà dei soggetti istituzionali coinvolti non è stato possibile dar seguito a tale previsione” ed ancora “che lo strumento che consente di pervenire all’obiettivo sopra indicato nei tempi richiesti possa essere costituito da una riduzione dei costi del servizio…” “di dare atto che per il gestore S.A.BA.R. SERVIZI S.r.L. tali importi saranno recuperati nei prossimi anni mediante risorse da Piano di Azione Ambientale”

Il gruppo “Indipendente per Novellara” interroga il Sindaco a risposta orale

• Per quale motivo l’amministrazione di Novellara non ha informato il consiglio comunale di questa corposa variazione del piano finanziario 2016 di SABaR.
• Che impatto ha avuto sul bilancio di SABaR questa “mancata promessa” e quanto incidono i contributi incassati (si chiede di quantificarne l’entità degli ultimi anni)
• Quali saranno le conseguenze dell’annullamento del contributo regionale (tariffe, piano investimenti, riduzione costi, ampliamento porta a porta e tariffa puntuale ecc.)



Interrogazione a risposta scritta su “Palazzetto dello sport, situazione attuale e futura, provvedimenti”

Letto:
l’articolo pubblicato ieri sulla gazzetta di Reggio che riporto di seguito:
«Vorremmo lottare ancora nelle zone di vertice - annuncia il presidente Mariani Cerati - anche se non ci sarà l’obbligo di salire di categoria visto che a quel punto il nostro impianto non andrebbe più bene. Già ora stiamo giocando in deroga e presto questa situazione andrà risolta con un palazzetto adatto o saremo costretti a migrare».

Ricordato che:
Si iniziò a parlare ufficialmente della costruzione di un palazzetto dello sport 10 anni fa (maggio 2007); seguirono le prime bozze di progetto e gli accordi preliminari con il proprietario dell’area.
Ad inizio 2012 il consiglio comunale approvò il nulla osta al rilascio del permesso di costruire del mega progetto da 600 posti a sedere nell’area ex Stromab; si prevedeva di finire i lavori entro la fine dello stesso anno.
La situazione economica impedì alla società di ottenere i finanziamenti pertanto si approvò un nuovo accordo fra le parti.
Nel giugno 2013 venne presentato una nuova bozza di progetto ridimensionato e localizzato nella zona sportiva; era prevista la partecipazione al bando per lo sviluppo della pratica sportiva al fine di reperire i finanziamenti.
La società Palarbor non ha mai provveduto a restituire la fideussione sostitutiva ed iniziò una vertenza legale tra il comune e UnipolSai.

Richiamata la determina 365 del 2015 che afferma
CHE la palestra comunale di via Novy Jicin, dove la Pallacanestro Novellara disputa il Campionato di Serie C Regionale, su segnalazione dell’ufficio Omologazioni della FIP – Comitato Regionale Emilia Romagna, non presenta le necessarie condizioni di omologabilità in quanto l’impianto non riesce ad ottemperare ai requisiti di sicurezza volti alla tutela dell’incolumità dei partecipanti all’attività sportiva all’interno della struttura, non avendo, lo stesso, le distanze minime previste dalle norme Fiba che citano testualmente: “Il terreno di gioco (linee perimetrali) deve essere ad almeno due metri da qualsiasi ostacolo incluse le persone sedute in panchina”;
CHE i Comitati Regionali, solo per i campi con distanza tra le linee perimetrali inferiori a 2 mt. da ogni ostacolo fisso (e comunque non inferiori a mt. 1,50), possono concedere l’autorizzazione in deroga, valida solamente per i campionati regionali, sempre chi gli ostacoli siano adeguatamente protetti;
VALUTATO, quindi, che tali problematiche sono risolvibili rivestendo le strutture della palestra comunale con protezioni morbide ad assorbimento elastico degli urti al fine di assicurare le condizioni di omologabilità dell’impianto sportivo per le gare interne del Campionato di Serie C Regionale della Pallacanestro Novellara;

Preso atto che:
Nel piano delle opere pubbliche e nel DUP non è prevista la realizzazione di un nuovo palazzetto; sono bensì previsti 200.000 € per il 2017 come miglioramento dell’impiantistica sportiva.
Nelle linee di mandato approvate ad inizio legislatura non si accenna alla realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport.
Il presidente Mariani Cerati oltre ad essere a capo di una società sportiva è anche consigliere comunale di maggioranza.

Il gruppo “Indipendente per Novellara” interroga a risposta scritta

• Si chiede di fornire tutti in dettagli in merito alla situazione descritta nelle premesse.
• Come si sta svolgendo l’azione legale con Unipol Sai e se si prevede di incamerare la fideussione concordata a suo tempo con il privato.
• Se, come emerge dagli atti citati, l’amministrazione non ha intenzione di procedere con la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport.
• Quale sarebbe invece il percorso da intraprendere, i costi, i finanziamenti e le tempistiche qualora si volesse iniziare a parlare ufficialmente di realizzare una nuova struttura sportiva.
• Come intende ribattere alle lamentele del presidente Mariani Cerati.
• Se vi sia il rischio reale che la società sportiva debba emigrare o addirittura cessare l’attività agonistica per mancanza di locali idonei.
• Se ritiene che le palestre ed in particolare quella di via Novy Jicin siano a norma ed idonee per le attività sportive e per il pubblico anche in tema di abbattimento delle barriere architettoniche, via di fuga, sicurezza ecc...
• Se le palestre sono in possesso dei certificati di idoneità ed agibilità.
• Se sono già stati spesi e in quali opere i 200.000€ previsti come miglioramento dell’impiantistica sportiva.
• Se ritiene compatibile il sig.  con la sua carica di consigliere comunale

Proposta di emendamento a “Regolamento per l'assegnazione dei contributi alle Chiese e ad altri edifici religiosi”

Letto l’art.6 del regolamento in oggetto:
Art. 6 - Destinazione risorse

1. Il contributo, a disposizione degli enti religiosi rappresentativi di una comunità locale di credenti, viene ripartito nel seguente modo:
➢ il 70 % agli Enti ecclesiastici della Chiesa Cattolica, i cui immobili siano ubicati all'interno del territorio comunale sulla base degli interventi ammessi;
➢ il restante 30 % fra le altre confessioni religiose sulla base degli interventi ammessi.
2. All'interno della ripartizione suindicata, nel caso in cui pervengano più richieste, da parte di
enti religiosi diversi, l'importo viene ripartito in proporzione alle stesse.

Si propone di modificarlo nel seguente:

Art. 6 – Destinazione risorse
1. Gli enti destinatari del contributo devono essere rappresentativi di una comunità locale di credenti con una presenza organizzata nell’ambito del comune. Per soddisfare tale requisito si stabilisce che il numero minimo di fedeli deve essere pari o superiore al 10% degli abitanti del comune.
2. Il contributo viene così ripartito:
 Il 90% agli Enti Ecclesiastici della Chiesa Cattolica, i cui immobili siano ubicati all’interno del territorio comunale sulla base degli interventi ammessi.
 Il 10% fra le altre confessioni religiose che abbiano superato la percentuale del 10% di fedeli sul territorio del comune, sulla base degli interventi ammessi.
3. All’interno della ripartizione suindicata, nel caso pervengano più richieste, da parte di enti religiosi diversi, l’importo viene ripartito in proporzione alle stesse.
4. Qualora non pervenissero richieste da altre confessioni religiose si destina la totalità del contributo agli enti ecclesiastici della Chiesa Cattolica.


Interrogazione a risposta scritta su “Sito con coperture in amianto in stato di deperimento”
Preso atto:
Che in via Reggiolo in comune di Campagnola Emilia è presente da anni un gruppo di capannoni con coperture in lastre di amianto in stato di deperimento.
Tali edifici sono in prossimità del confine del territorio di Novellara e precisamente con la frazione abitata della Bernolda.
Gli abitanti della frazione sono i diretti interessati ad un potenziale pericolo qualora non si intervenisse con la proprietà in concomitanza con il comune di Campagnola Emilia, l’ASL e l’ARPA.
Si allegano di seguito le foto del sito

Il gruppo “Indipendente per Novellara” interroga a risposta scritta

• Quali azioni intende intraprendere l’amministrazione novellarese al fine di coinvolgere tutti gli enti preposti atte a scongiurare ogni potenziale pericolo per i cittadini novellaresi abitanti nelle vicinanze.
• Se è a conoscenza di azioni correttive intraprese in passato con la proprietà


Richiesta di modifica ordinanza nr. 52 del 15/07/2017
Letto l’ordinanza in oggetto:
DIVIETI E NORME COMPORTAMENTALI IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE MUSICALE CONCERTO DEL GRUPPO “I NOMADI” IN PROGRAMMA IL 28 LUGLIO 2017 PRESSO LA PIAZZA UNITÀ D’ITALIA ALL’INTERNO DELLA MANIFESTAZIONE “FESTA IGP ANGURIA REGGIANA - MISS ANGURIA”

Considerato che fra i vari divieti vi è:
il divieto di Introdurre ANIMALI DI QUALSIASI GENERE E TAGLIA (i residenti dovranno
custodirli nei loro locali abitativi o cortili privati);

Dopo aver consultato alcune associazioni animaliste il sottoscritto:
• Ritiene corretto il divieto di introdurre animali, se non si è residenti, a tutela degli stessi animali
• Ritiene invece che sia un maltrattamento impedire per ben 11 ore, ai residenti che non dispongono di giardino privato, di uscire ad esempio con il loro cane per espletare gli elementari bisogni fisiologici.
• Ritiene che per tale scopo sarebbe stato utile consultare l’ASL veterinaria per un parere.

Il gruppo “Indipendente per Novellara” chiede pertanto:

• Di modificare l’ordinanza in oggetto riguardo il divieto sopracitato o perlomeno raccomandando agli agenti di polizia municipale di mantenere un atteggiamento “comprensivo” su tali situazioni.

Interrogazione a risposta orale da inserire all’o.d.g. nel prossimo consiglio comunale “Applicazione divieto sale gioco”
Ricordato:
La delibera di giunta comunale nr. 60 del 2015: “ADESIONE DEL COMUNE DI NOVELLARA ALLA CAMPAGNA DELLA REGONE EMILIA-ROMAGNA “SLOT FREE-R”. APPROVAZIONE PROGETTO “LOTTA AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO”.
La delibera di giunta comunale nr. 70 del 2017: “AUTORIZZAZIONE TEMPORANEA LOCALI PER CULTO -MESI 12- LOCALI SITI IN STRADA PROVINCIALE NORD 146”

Preso atto:
che con delibera nr. 831 del 2017 la giunta regionale stabilisce le “MODALITA’ APPLICATIVE DEL DIVIETO ALLE SALE GIOCO E SALE SCOMMESSE E ALLA NUOVA INSTALLAZIONE DI APPARECCHI PER IL GIOCO D’AZZARDO LECITO”.
Con tale atto si sancisce il divieto di esercizio di sale gioco entro 500 mt dai luoghi sensibili e si applica sia alle nuove aperture che alle attività già esistenti.
I comuni dovranno redigere una mappa dei luoghi sensibili e successivamente adottare dei provvedimenti di chiusura e/o divieto di installazione di nuovi apparecchi e rinnovo dei contratti.
Tenuto conto che:
Nel caso di apertura di nuovi luoghi sensibili che si trovino ad una distanza inferiore a 500 metri da sale gioco e sale scommesse e da locali in cui sono installati apparecchi per il gioco d’azzardo lecito i Comuni provvederanno ad aggiornare la mappatura dei luoghi sensibili e ad adottare i provvedimenti conseguenti ai sensi della normativa regionale.

Il gruppo Indipendente per Novellara interroga il Sindaco a risposta orale

• Se è già stata redatta la mappa dei luoghi sensibili, quali sono gli esercizi interessati e quali provvedimenti verranno adottati nei loro confronti
• In caso di risposta negativa se verrà data informazione al consiglio al termine dell’attività di mappatura
• Come intende risolvere l’incompatibilità del nuovo luogo di culto in strada Provinciale Nord con le sale gioco presenti in loco da molti anni.


Mozione da inserire all’o.d.g. nel prossimo consiglio comunale “adeguamento sez. amministrazione trasparente sito web S.A.Ba.R.”
Letto:
Il DLgs. 33 del 2013
Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

Il DLgs. 97 del 2016
Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicita' e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.

La delibera ANAC 1310 del 2016
Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016.

Le FAQ dell’ANAC in
Materia di trasparenza sull’applicazione del D.Lgs. 33/2013

Ricordato che:
La struttura della sezione “amministrazione trasparente” è descritta nella tabella 1 del DLgs 33/2013.
A differenza di altre aziende pubbliche la S.A.Ba.R. non rispetta correttamente tale organizzazione delle informazioni da pubblicare.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la giunta

• A richiedere alla presidenza e direzione SABaR un adeguamento della sezione “amministrazione trasparente” con i relativi contenuti, da effettuarsi entro 6 mesi



Interrogazione a risposta scritta su “Valorizzazione delle frazioni – cinema estivo presso parco Prati della Fiera a Santa Maria-Vezzola”
Preso atto:
del fenomeno di progressiva ghettizzazione dei nuclei abitativi al di fuori del capoluogo comunale e conseguente abbandono da parte della popolazione.
Considerato:
il dichiarato interesse di codesta amministrazione nella riqualificazione delle frazioni e l'imminente affidamento delle iniziative cinematografiche estive.

Il gruppo “Indipendente per Novellara” interroga a risposta scritta

• Se anche per il 2017 si realizzerà la rassegna cinematografica estiva.
• Se l'amministrazione ha intenzione di inserire nel disciplinare del servizio anche serate di proiezione presso le frazioni.

Rettifica di delibera di consiglio nr.62 del 2016 da inserire all’o.d.g. nel prossimo consiglio comunale
Ricordato:
L’art. 45 comma 5 in merito alle rettifiche di delibere già adottate

Preso atto che:
La delibera nr. 62 del 2016
“AFFIDAMENTO IN HOUSE A S.A.BA.R. SERVIZI SRL DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE PER IL PERIODO 01/01/2017 - 31/12/2036 - PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI.”
All’allegato
“RELAZIONE ISTRUTTORIA PER L’AFFIDAMENTO IN HOUSE DA PARTE DEL COMUNE DI NOVELLARA A S.A.BA.R. SERVIZI S.R.L. DEL SERVIZIO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E SERVIZI ACCESSORI AI SENSI DELL’ART. 20 DEL D.L. 18 OTTOBRE 2012, N. 179, CONV. IN LEGGE 17 DICEMBRE 2012, N. 221”
Riporta a pag.9 la seguente frase:
“Il Comune di Novellara è in possesso di un altro preventivo di una società privata per lo stesso intervento pari a 1.474.866 € + IVA di legge (22%) = 1.799.336,50 €”

Considerato che in realtà:
Il comune di Novellara è in possesso di un business plan dello Studio Alfa che non è una offerta formale; rispetto al business plan di Studio Alfa è stata operata una verifica a fronte di dati di consumo e di investimento aggiornati alla luce di un censimento aggiornato di consumi e degli investimenti programmati.
Ai fini della verifica di economicità dell’operazione di investimento è stata fatta una comparazione relativa alle spese di gestione dell’impianto, con la convenzione CONSIP LUCE 3.
Il gruppo INDIPENDENTE per NOVELLARA chiede

• Di rettificare la frase in questione di pag.9 dell’allegato della delibera di consiglio nr.62 del 2016 come avvenuto realmente e soprariportato.

Mozione da inserire all’o.d.g. nel prossimo consiglio comunale “Sostegno agli agricoltori e proprietari della zona Fantozza”
Tenuto conto:
Della mozione, e relativa discussione, in merito alla ricerca di idrocarburi approvata nel corso del consiglio comunale del 27 aprile 2017.
Della precedente mozione approvata il 26 marzo 2013 che esprimeva la contrarietà ai progetti di ricerca di idrocarburi nel nostro territorio

Tenuto altresì conto:
Dei limitati poteri decisionali degli enti locali sulla materia in oggetto.
Della netta contrarietà manifestata mediante petizioni da cittadini ed agricoltori all’effettuazione di attività di ispezione nei loro terreni e territorio circostante.
Delle aree territoriali protette come le Valli di Novellara e Reggiolo
Delle strutture storiche ed architettoniche presenti ed in fase di ricostruzione dal sisma 2012
Considerato che:
Occorre procedere con l’attività di informazione, approfondimento, coinvolgimento e mobilitazione di tutti gli enti interessati, associazioni, comitati e singoli cittadini.
Occorre mantenere aperto il dialogo con la Regione ed il ministero delle Attività Produttive.

Preso atto che:
Come affermato dal sottoscritto nel precedente consiglio si ritiene fondamentale il ruolo degli agricoltori e proprietari terrieri della zona Fantozza che pertanto vanno informati, sensibilizzati e sostenuti.
In tale situazione essi sono gli unici che possono dire NO all’occupazione dei loro terreni rinunciando all’indennizzo.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la giunta

• A valutare tutte le possibili forme di sensibilizzazione, appoggio e sostegno agli agricoltori e proprietari interessati dall’attività di ispezione qualora volessero opporsi.
• A valutare anche, compatibilmente con le risorse finanziarie, sgravi tributari ed una eventuale assistenza tecnico-legale ai sopracitati soggetti, se necessaria.


Interrogazione a risposta scritta su “Servizio sociale minori e trattativa personale in comando”
Preso atto:
Dai quotidiani di alcuni giorni fa che il servizio sociale integrato per l’area minori è passato temporaneamente per due anni all’Azienda Servizi Bassa Reggiana.
Tale decisione però non ha trovato il parere favorevole dei sindacati
Considerato che:
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale avevo chiesto informazioni sulla trattativa in corso riguardante il personale scolastico dell’Unione, proveniente dai comuni, e che sarebbe in comando all’ASBR.

Il gruppo “Indipendente per Novellara” interroga a risposta scritta

• Per quale motivo il servizio sociale area minori è passato all’ASBR
• Se al termine del periodo di prova si intende proseguire con l’affidamento all’azienda speciale
• Come controbatte alle perplessità avanzate dai sindacati in merito a questo passaggio di competenze
• In merito alla trattativa riguardante il personale in comando quali sono gli sviluppi futuri e lo stato dell’arte della contrattazione in corso


Mozione da inserire all’o.d.g. nel prossimo consiglio comunale “Adeguamento parchi con aree giochi inclusive”
Premesso che:
L'articolo 31 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza stabilisce:
1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica.
2. Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l’organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali.

L'articolo 30 comma 5 della Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità:
5. Al fine di consentire alle persone con disabilità di partecipare su base di uguaglianza con gli altri alle attività ricreative, agli svaghi e allo sport, gli Stati Parti adottano misure adeguate a:
(d) garantire che i minori con disabilità possano partecipare, su base di uguaglianza con gli altri minori, alle attività ludiche, ricreative, agli svaghi ed allo sport, incluse le attività previste dal sistema scolastico;

Preso atto che:
Nel DUP si accenna ad un riallestimento dell’area giochi bimbi al parco Fossetta ed una realizzazione area giochi bimbi al parco Principessa.

Considerato che:
In provincia di Reggio Emilia sono stati realizzati vari parchi giochi inclusivi accessibili a tutti (Correggio, Reggio Emilia, Rubiera, Salvaterra, Scandiano)

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la giunta a

• A valutare la possibilità/necessità di installare qualche gioco accessibile in sostituzione di quelli usurati e nel futuro riallestimento e/o realizzazione di nuove aree giochi bimbi.




Interrogazione a risposta scritta su “Disservizi TPER, sostegno dell’amministrazione agli utenti”

Preso atto che:
Dei numerosi disservizi, ritardi, corse soppresse nella tratta ferroviaria Reggio Emilia – Guastalla che negli ultimi mesi si susseguono periodicamente creando notevoli disagi nell’utenza.
Considerato che:
I sindaci della bassa reggiana hanno poco potere nei confronti dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico, ma sarebbe loro compito intervenire a supporto dell’azione degli utenti nell’evidenziare tale situazione alla giunta regionale.

Il gruppo “Indipendente per Novellara” interroga a risposta scritta

• Quali azioni sono state compiute finora a tutela degli utenti
• Cosa intende fare l’amministrazione a sostegno dei cittadini che usufruiscono del trasporto pubblico e sono costretti a subire tali disservizi.
• Se intende coinvolgere anche gli altri sindaci dei comuni interessati

Interrogazione a risposta scritta “Lavori pubblici 2016, situazione e verifica dati pubblicati da Il Portico”
Letto:
Il nr. 336 di dicembre 2016 del mensile “il Portico” dove a pag. 8 vi era una pagina dedicata ai lavori pubblici completati nel corso del 2016 con relativo prospetto costi sostenuti.
Ricordato che:
La mozione “implementazione della trasparenza sui lavori pubblici” discussa a novembre 2016 dal consiglio comunale, con voto contrario a maggioranza dei consiglieri, era tesa anche ad ottenere un resoconto chiaro e semplice dei costi sostenuti nelle opere pubbliche.
Considerato che:
Ad una prima lettura dell’articolo, almeno, una delle voci di spesa pare non corretta.
Risulta complicato per un consigliere controllare le restanti voci.

Il gruppo Lega Nord interroga il Sindaco a risposta scritta

• Di poter avere una verifica sull’esattezza delle cifre riportate dal Portico su ogni singola voce di spesa effettuata nel 2016 come riportato nell’articolo stesso.
• Di poter avere l’elenco delle determine riguardanti i suddetti lavori pubblici.
• Se mancano altri lavori pubblici conclusosi nel corso del 2016.


Interrogazione a risposta scritta “Correggio Ecologia, petizione e provvedimenti adottati”

Ricordato che:
Nel maggio 2016 venne presentata all’amministrazione una petizione firmata da 55 cittadini residenti nella frazione di S. Maria della Fossa che lamentavano il fastidio assordante e rumoroso creato dall’attività della ditta “Correggio Ecologia” sita in via Provinciale sud 149.
Tale petizione venne presentata dopo che le proteste verbali non avevano sortito nessun effetto concreto.

Il gruppo Lega Nord interroga il Sindaco a risposta scritta

• Quali provvedimenti ha adottato l’amministrazione per tutelare la salute pubblica dei cittadini di S. Maria.
• Qual è stato il risultato di tali azioni e come ha reagito l’azienda in questione.
• Quali controlli sono stati effettuati in questi mesi al fine di verificare il livello di rumorosità prodotto.
• L’amministrazione ha verificato la documentazione di inizio attività presentata dalla ditta.
• L’amministrazione ha informato i firmatari dell’esito dei controlli e dei provvedimenti presi
• L’amministrazione ritiene di aver fatto tutto il possibile per tutelare la cittadinanza.



Mozione da inserire all’o.d.g. nel prossimo consiglio comunale “Ponte di S. Maria della Fossa su str. Ponte Forca-SP68, provvedimenti”
Premesso che:
La rotonda realizzata all’intersezione fra la variante della SP 3 (via Giuseppe Impastato) e la SP 68 (strada Ponte Forca) venne aggiunta rispetto al progetto originario che prevedeva un sovrappasso senza sbocchi per dirigersi al centro della frazione di S. Maria.
Un comitato di cittadini si costituì negli anni precedenti la sua realizzazione essendo preoccupati per il futuro della frazione che secondo il progetto originario l’avrebbe emarginata in quanto assente di svincoli diretti. Era forte il timore che ne avrebbero risentito le attività commerciali e servizi presenti.
All’epoca le amministrazioni comunali di Novellara e Bagnolo in Piano e un gruppo di consiglieri di maggioranza e minoranza (il sottoscritto ha partecipato agli incontri) mostrarono sensibilità al problema portandolo sul tavolo dell’amministrazione provinciale.
Ad inizio 2010 la provincia modificò ed approvo la variante di progetto con la rotatoria tuttora esistente che venne a costare solo 1/3 rispetto al cavalcavia originario.

Preso atto
Della situazione di degrado del ponte situato sulla SP68 o strada Ponte Forca all’entrata della frazione di S. Maria della Fossa come si evince dalla foto allegata sotto.

Considerato che
La viabilità di accesso insieme ad una adeguata cartellonistica sono elementi importanti da tenere in considerazione per l’attrattività delle attività commerciali e dei servizi esistenti in frazione, che purtroppo negli ultimi anni stanno via via diminuendo.
Sarebbe inoltre auspicabile e necessario riprendere in mano il piano di riqualificazione abbozzato diversi anni fa e tuttora accantonato.
Di questa conseguente e recuperata vitalità ne beneficerebbe sia la frazione di S. Giovanni che quella di S. Tommaso della Fossa.

Dato atto che
La provincia nella realizzazione della rotatoria risparmiò circa i 2/3 rispetto al progetto originario del cavalcavia.
Il ponte in oggetto si trova su strada provinciale e di conseguenza la manutenzione ed il recupero spetterebbe all’ente provinciale

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la giunta a

• Confrontarsi con il presidente della provincia, il consiglio provinciale e il comune di Bagnolo in Piano per arrivare ad una equa soluzione ed accordo per il recupero e ripristino del manufatto in oggetto.
• Ricercare nel bilancio 2017 possibili risorse disponibili per cofinanziare i lavori in questione
• Riprendere ed aggiornare il progetto iniziale di riqualificazione delle frazioni sopracitate (S. Giovanni e S. Maria della Fossa)
• Aggiornare il DUP di conseguenza



Emendamento e verifica tecnica-amministrativa riguardante: “Regolamento per la disciplina dell’imposta municipale propria I.M.U.”
Preso atto
Della soppressione dell’art. 5 del regolamento in oggetto.
Considerato che
La risoluzione del Ministero dell’Economia e Finanze nr. 10/DF del 5/11/2015 ritiene abitazione principale l’unità immobiliare posseduta dai pensionati residenti all’estero che percepiscono la pensione nel paese estero di residenza.

Dato atto che
La questione necessiterebbe di un approfondimento tecnico amministrativo al fine di emendare il regolamento in oggetto qualora venisse confermata la risoluzione sopracitata che si allega.

Il gruppo Lega Nord

• Rimane in attesa del parere tecnico amministrativo.
• Qualora venisse confermata la validità della risoluzione 10/DF del 2015 si propone di emendare il regolamento in oggetto in sua osservanza.


Suggerimento relativo al Piano di Prevenzione della Corruzione

In merito a quanto in oggetto si propone:

In merito agli incarichi esterni dei dipendenti comunali, tuttora pubblicati nell’Amministrazione trasparente, deve essere data ampia descrizione dell’oggetto dell’incarico inoltre le autorizzazioni per singoli dipendenti dovrebbero essere pubblicate all’albo pretorio all’atto della loro emissione.

Interrogazione a risposta orale nel prossimo consiglio utile“Mappatura copertura amianto, provvedimenti conseguenti”

Letto:
Il resoconto della mappatura delle coperture in amianto, effettuato nella primavera 2016 dalla società Aerodron, sul territorio degli 8 comuni dell’Unione Bassa Reggiana scaricato dal sito SABaR e che si allega (resoconto sintetico generale e resoconto di Novellara).

Il gruppo Lega Nord (ritenendo l’argomento di interesse generale) interroga il Sindaco a risposta orale

• Quanto è costato questo incarico di censimento e mappatura
• Quali sono state le attività conseguenti effettuate finora dal comune di Novellara e/o Unione
• Quali saranno le attività future
• Qual è la situazione in merito alla presenza di amianto negli edifici pubblici

ANNO 2016

Interrogazione a risposta scritta “Gestione materiali provenienti dalla Conca di Valdaro (MN)”
Letta:
La relazione allegata in merito alla gestione del materiale proveniente dall’esecuzione dei lavori di completamento della costruzione della Conca di navigazione di Valdaro (MN).
A pag.3 viene espressamente citata la discarica di Novellara come area destinata all’utilizzo dei granuli stabilizzati provenienti dalla bonifica del sito mantovano.
A pag.8 viene riportato il percorso che tale materiale dovrebbe compiere per arrivare in SABaR.

Ricordato che:
Tali granuli stabilizzati sono il risultato della bonifica, mediante un macchinario prodotto appositamente dalla Mapei, di un sito altamente inquinato di mercurio ed idrocarburi.
I fanghi dell’area portuale di Mantova, una volta trattati, potrebbero venire catalogati come rifiuto inerte e quindi facilmente trasferibili da un’area all’altra.

Il gruppo Lega Nord interroga il Sindaco a risposta scritta

• Se è a conoscenza di eventuali accordi in merito fra la SABaR e l’amministrazione provinciale di Mantova o altro ente sia pubblico che privato.
• Se si è proceduto ad effettuare una conferenza dei servizi in merito all’eventualità che questo materiale (granuli) possa arrivare in SABaR.
• In caso di risposte affermative, si chiede di fornire copia di tutti i documenti relativi alla questione in oggetto.



mozione da inserire all’o.d.g. del prossimo consiglio comunale
“Misure di implementazione della trasparenza dei lavori pubblici”
Premesso che:
L’art.1 del Decreto Legislativo 33 del 2013 definisce il principio generale di trasparenza in:
“La trasparenza e' intesa come accessibilita' totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attivita' delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.”
“La trasparenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio, di segreto statistico e di protezione dei dati personali, concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialita', buon andamento, responsabilita', efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrita' e lealta' nel servizio alla nazione. Essa e' condizione di garanzia delle liberta' individuali e collettive, nonche' dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino.”

Considerato che:
Il recente decreto legislativo 97/2016 di “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 190/2012 e del decreto legislativo 33/2013, in vigore dallo scorso 23 giugno, ha introdotto modifiche in tema di obblighi di pubblicazione concernenti i contratti di lavori, forniture e servizi. L’art. 31 del d.lgs. 97/2016 ha modificato l’articolo 37 del d.lgs. 33/2013 “Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, che ora prevede - salvo quanto previsto dall’articolo 9-bis e gli obblighi di pubblicità legale - la pubblicazione: dei dati previsti dall’articolo 1, comma 32, della legge 6 novembre 2012, n. 190: CIG, Struttura proponente, Oggetto del bando, Procedura di scelta del contraente, Elenco degli operatori invitati a presentare offerte, Aggiudicatario, Importo di aggiudicazione, Tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura, Data di ultimazione lavori, servizi o forniture, Importo delle somme liquidate. degli atti e le informazioni oggetto di pubblicazione ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (art. 29): “tutti gli atti delle amministrazioni relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture; gli atti relativi alle procedure per l’affidamento; il provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni all’esito delle valutazioni dei requisiti speciali; la composizione della commissione giudicatrice e i curricula dei suoi componenti; i resoconti della gestione finanziaria dei contratti al termine della loro esecuzione.

Ricordato che:
• il primo punto del decalogo della rete dei comuni mafia free afferma “ove possibile a, non indire bandi di gara al ribasso; frazionarne, quando realizzabile, l’importo complessivo al fine di incrementare la partecipazione delle imprese artigianali locali, pubblicandone ogni dettaglio, motivazioni della scelta incluse, sul proprio sito, uniformandosi così al principio della massima trasparenza”
• nel DUP a riguardo del tema “Legalità e prevenzione” si afferma “Continueremo e miglioreremo nell’azione di trasparenza già avviata, non solo degli appalti pubblici, ma anche dei sub-appalti e i sub-affidamenti, mettendo on line le notizie fondamentali.”
• Alcuni emendamenti al DUP presentati dal sottoscritto il 25 gennaio 2016 riguardavano appunto il settore lavori pubblici ed erano orientati per ottenere una maggiore completezza e trasparenza delle informazioni relative.

Preso atto che:
L’iter procedurale, le dinamiche, le tempistiche e le attuali forme di pubblicazione rendono difficoltoso, anche per un consigliere comunale, avere un quadro completo ed aggiornato dei lavori pubblici.
Per ovviare a ciò rispettando appieno le normative e migliorando la comunicazione con i cittadini si potrebbe inserire nel sito web istituzionale un apposito portale dinamico riguardante i progetti e gli interventi sul territorio comunale. Mediante una mappa interattiva è possibile accedere alle schede di approfondimento sugli interventi. Ogni scheda fornisce indicazioni dettagliate relative alla finalità dei lavori, l’importo degli stessi, la fonte di finanziamento, gli interventi previsti, la durata, oltre alla posizione geografica e altre informazioni di carattere generale come soprariportate.

Tutto ciò premesso e considerato

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

• A predisporre entro mesi 6 una serie di misure di implementazione in merito alla trasparenza e tracciabilità dei lavori pubblici.
• A trasmettere tale progetto alla commissione per consultazione, discussione, proposte integrative e successiva approvazione.
• Ad aggiornare il DUP in materia di “Legalità e prevenzione”


Ad integrazione della mozione “blocco delle agevolazioni ai ludopatici” all’odg del consiglio del 22 settembre 2016 si allega e si propone uno schema di modifica del “regolamento di accesso alle prestazioni agevolate”
1 - Il Comune provvederà ad espletare controlli a campione nella misura del 10% delle domande presentate per ogni singolo esercizio finanziario. Per estrapolare il 10% delle domande suscettibili di controllo a campione si procederà avendo come riferimento la numerazione progressiva di protocollo in arrivo delle istanze medesime. La selezione sarà effettuata assumendo una domanda con eguale cadenza ( una domanda ogni n domande, dove n è uguale al rapporto tra il totale delle domande pervenute e la percentuale sul totale delle domande medesime) fino a raggiungere un numero corrispondente alla suddetta percentuale di istanze pervenute nel periodo considerato.

2 L’elenco delle domande estrapolate per il controllo a campione potrà essere trasmesso alla Polizia Locale, nel rispetto del segreto d’ufficio e della tutela dei dati sensibili degli interessati, per l’eventuale integrazione del quadro informativo necessario alla valutazione da parte dell’ufficio erogatore della accoglibilità del contributo richiesto anche con riferimento a quanto previsto dal successivo comma 3 (tenore di vita mantenuto dal nucleo familiare).
3 - Oltre ai controlli a campione, il Comune nella fattispecie i servizi sociali provvederanno ad espletare controlli puntuali e mirati sulla singola domanda, qualora sussistano ragionevoli dubbi sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive rilasciate, inerenti stati, fatti e qualità personali e/o di terzi facenti parte del nucleo familiare del richiedente e, specificatamente, qualora le dichiarazioni risultino:
 contraddittorie rispetto ad altri stati, fatti e qualità del richiedente e/o di terzi da lui dichiarati nell’istanza o precedentemente dichiarati;
 contraddittorie rispetto alle necessità medie di sostentamento del nucleo familiare medesimo;
 illogiche rispetto al tenore di vita mantenuto dal nucleo familiare del richiedente, desumibile da informazioni diverse da quelle dichiarate ed in possesso dell’Amministrazione comunale nonché da visite effettuate dall’assistente sociale presso il domicilio del richiedente o da informazioni assunte presso la polizia locale.

4. I controlli di cui al comma 3 sono comunicati alla Polizia Locale affinchè proceda all’eventuale integrazione del quadro informativo così come indicato dal precedente comma 2.
5. I controlli di cui al comma 3 possono essere attivati anche in collaborazione con la Polizia Locale sulla base delle segnalazioni che il servizio sociale riterrà utile inviare al Responsabile della Polizia Locale. Le situazioni suscettibili di approfondimenti potranno essere oggetto di ulteriori interventi congiunti da parte dell’Assistente sociale comunale, in collaborazione con la Polizia Locale (es. visite domiciliari, colloqui ecc..) al fine di valutare gli interventi più idonei a sostegno del richiedente ed adottare provvedimenti anche alternativi al contributo economico (es.: invio a servizi specialistici territoriali, contatti con gruppi di auto-aiuto, attivazione di reti, etc.).

mozione da inserire all’o.d.g. del prossimo consiglio comunale “Blocco delle agevolazioni ai ludopatici”
Premesso che
Fra i beneficiari di agevolazioni e sussidi pubblici vi potrebbero essere dei malati patologici dipendenti dal gioco.
In tal caso occorrerebbe rimodulare l’aiuto pubblico sostituendo il denaro con forme alternative oppure bloccarne l’erogazione.
Il contributo pubblico dovrebbe essere concesso solamente a chi accetterà di curarsi.

Considerato che
Occorre innanzitutto identificare tali persone con visite periodiche della Polizia Municipale nelle sale da gioco.
I verbali di tali interventi andrebbero incrociati con gli elenchi dei Servizi Sociali al fine di completare il quadro informativo dei soggetti interessati.

Auspicato che
Lo slogan “Se giochi alle slot perdi i contributi del comune” potrebbe inserirsi nelle misure di contrasto alla ludopatia, che per quanto di sua competenza, l’amministrazione ha attivato da oltre un anno in attesa di una normativa nazionale.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

• A predisporre una modalità di intervento con il Corpo Unico di Polizia Municipale atto a censire i giocatori incalliti fruitori di aiuti pubblici.
• A predisporre una modifica dei “regolamento di accesso alle prestazioni agevolate” e “regolamento assegnazione alloggi ERP” in merito ai controlli da eseguire da parte dell’ente e gli adempimenti conseguenti.



Interrogazione a risposta scritta “Rifacimento ponte di accesso al cimitero di S. Maria – apertura”

Premesso che:
Con delibera di Giunta Comunale n. 171 del 12/11/2014 si è proceduto all’approvazione del progetto preliminare dei lavori di DEMOLIZIONE E RIFACIMENTO DEL PONTICELLO DI ACCESSO AL CIMITERO DI S.MARIA A NOVELLARA, completo degli allegati di legge, avente un importo complessivo di €. 90.000,00.
Con successiva Delibera di Giunta Comunale n. 176 del 18/11/2015 si è provveduto ad approvare il progetto definitivo ed esecutivo relativo ai lavori di DEMOLIZIONE E RIFACIMENTO DEL PONTICELLO DI ACCESSO AL CIMITERO DI S.MARIA A NOVELLARA, completo degli stessi allegati di legge, ma per un importo complessivo aumentato a €. 105.000,00.
Con Determinazione a Contrattare n.496 del 24/11/2015 si è proceduto ad approvare l’avvio delle procedure di individuazione del contraente.
Il servizio Appalti dell’Unione Bassa Reggiana ha proceduto ad approvare il verbale di gara ed alla aggiudicazione in via definitiva alla ditta Frantoio Fondovalle Srl con sede a Montese (MO) dell’appalto in oggetto per il quale la medesima ditta ha offerto un ribasso unico del 10,99%.

Ricordato che:
La data di inizio lavori risale al 7-03-2016 e la durata massima doveva essere di 110 giorni; se allo scadere del tempo prefissato i lavori non fossero stati conclusi scattava una penale nei confronti della ditta aggiudicatrice.

Letto:
Dalla stampa che il ponte risulta chiuso al traffico automobilistico a causa di un montaggio non corretto del parapetto.
Tutto ciò crea un notevole disagio per i cittadini essendo impedito il traffico veicolare specialmente in occasione dei funerali.

Preso atto che:
Dal conto metrico estimativo e dagli allegati in mio possesso non viene citato nessun dettaglio tecnico in merito al parapetto in questione e nessuna specifica sul montaggio.

Il gruppo Lega Nord interroga il Sindaco a risposta scritta

• Quali sono gli impedimenti tecnici che non permettono l’apertura del ponte.
• Per quale motivo nel progetto non sono richiamati i dettagli tecnici in merito al parapetto
• Come intende muoversi l’amministrazione per ultimare i lavori al più presto ed aprire il ponte al traffico veicolare
• Quanti solleciti sono stati fatti alla ditta aggiudicatrice e che risposta si è ottenuto
• Se l’amministrazione intende applicare la penale prevista


Interrogazione a risposta scritta “Appalto servizi educativi e ricreativi da ottobre 2016 a settembre 2020”
Letto:
La delibera dell’istituzione Millefiori nr. 15 del 4/08/2016 in merito al

“CONFERIMENTO IN APPALTO DI SERVIZI EDUCATIVI E RICREATIVI: SERVIZIO LUDOTECA COMUNALE, CAMPO GIOCHI ESTIVO, DOPOSCUOLA - PERIODO OTTOBRE 2016 /SETTEMBRE 2020 - APPROVAZIONE CAPITOLATO SPECIALE.”

Dove si evidenzia un importo di spesa presunto per l’istituzione di 161.700€ compreso IVA così suddiviso

VOCE 2016 2017 2018 2019 2020
06011.04.0712
Spese servizio Ludoteca € 7.350,00 € 20.160,00 € 20.160,00 € 20.160,00 € 12.810,00
04061.04.0702
Realizzazione Progetti pubblica istruzione, extrascolastici e finalizzati
(per doposcuola) € 3.675,00 € 10.185,00 € 10.185,00 € 10.185,00 € 6.510,00
06011.04.0714
Campi gioco estivi- concessione / € 10.080,00 € 10.080,00 € 10.080,00 € 10.080,00
TOTALE € 11.025,00 € 40.425,00 € 40.425,00 € 40.425,00 € 29.400,00

Richiamata
La precedente delibera dell’istituzione nr.2 del 22/01/2014 avente il medesimo oggetto della precedente delibera ma per il solo periodo da aprile 2014 a settembre 2016 dove si evidenzia un importo di spesa così suddiviso
VOCE 2014 2015 2016
Spese servizio Ludoteca € 12.000,00 €17.500,00 € 10.600,00
Realizzazione Progetti extrascolastici € 1.350,00 € 3.500,00 € 2.250,00
Realizzazione Progetti extrascolastici ( per Progetto 5) € 5.400,00 € 5.400,00 € 5.400,00
Campi gioco estivi- concessione € 6.000,00 € 6.000,00 € 6.000,00
TOTALE € 24.750,00 € 32.400,00 € 24.250,00

Il gruppo Lega Nord interroga il Sindaco a risposta scritta

• Per quale motivo l’importo di spesa presunto per annualità completa aumenta da 32.400 € a 40.425 € nonostante il capitolato, ad una prima lettura, sia rimasto pressoche invariato.
• Se vi sono state modifiche nel tariffe ed in caso di risposta affermativa quali sono e per quale motivo


Interrogazione a risposta scritta “Concessione contributo C.T. la Rocca per migliorie impianto sportivo”
Letto:
La delibera di giunta nr.39 del 9 marzo 2016 pubblicata l’11 agosto 2016 che riassume quanto segue:

• Con atto in data 2/3/2012 stipulato avanti il Notaio Dott.ssa Lea Maria Dolores Scafa rep. 116238 raccolta 11732 registrato a Reggio Emilia in data 22/3/2012 al n 4113 serie 1T, è stata stipulata fra la Amministrazione Comunale e la società “C.T. NOVELLARA s.c.r.l” apposita CONVENZIONE PER ESECUZIONE DEL PIANO DI AMMODERNAMENTO DEGLI IMPIANTI TENNIS, posti in Via Malagoli 4 e COSTITUZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE finalizzato alla progettazione ed alla realizzazione del suddetto piano di ammodernamento della durata di 20 anni dalla sottoscrizione e pertanto con scadenza il 2/3/2032;
• Con delibera di Giunta Comunale n. 122 del 16/10/2012 si è proceduto A CONCEDERE APPOSITO NULLAOSTA AL PROGETTO DEFINITIVO OGGETTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE PRESENTATO IN DATA 13/9/2012 AL PROT. GEN. 12436 relativo ai lavori di manutenzione straordinaria e nuove dotazioni dell’impianto sportivo campi da tennis concessi in diritto di superficie al Circolo Tennis “C.T. NOVELLARA s.c.r.l” con sede in Via Massimo D’Azeglio n.33;
• In data 30/7/2013 prot. 13911 è stato acquisito agli atti il progetto definitivo-esecutivo dei lavori in data 12/7/2013, ammontanti a complessivi €. 250.000,00, di cui è stato preso atto con Determina 321 del 1.8.2013 ad oggetto “MANUTENZIONE STRAORDINARIA E NUOVE DOTAZIONI DELL'IMPIANTO SPORTIVO CAMPI DA TENNIS. PRESA D’ATTO DEPOSITO PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO.”;

Richiamata:
La precedente deliberazione di giunta n. 189 del 9/12/2015, esecutivi ai sensi di legge, avente ad oggetto: “MANUTENZIONE STRAORDINARIA E NUOVE DOTAZIONI DELL'IMPIANTO SPORTIVO CAMPI DA TENNIS. PRESA D’ATTO DELLA ESECUZIONE DEI LAVORI E DELLA RELATIVA DOCUMENTAZIONE CONTABILE.”

Preso atto che:
• In base alla sopramenzionata deliberazione, sono stati riconosciuti i lavori unitamente all’impiego delle relative somme a disposizione si sono conclusi con una spesa pari ad €. 249.768,21 e quindi con una economia di €. 231,79 rispetto ai 250.000,00 e preventivati;
• Con successiva nota prot. 5250 del 07/03/2016, la società “C.T. NOVELLARA s.c.r.l” ha presentato una relazione integrativa dalla quale si desume che sono stati realizzati ULTERIORI interventi migliorativi alla struttura comunale comprensive delle spese progettuali ed amministrative a ciò finalizzate per complessivi Euro 57.287,51;

Considerato che:
La giunta con la delibera 39 del 2016 concede un contributo finanziario di euro 52.655,01 a parziale finanziamento della spesa prevista per la realizzazione delle opere di miglioria all’impianto sportivo del Tennis, alla società “C.T. NOVELLARA s.c.r.l” così come documentate dalla nota prot. 5250 del 7.3.2016;

Ricordato che:
Sabar SpA recentemente ha concesso i seguenti contributi al Circolo Tennis la Rocca
Anno 2014 = 29.440 €
Anno 2015 = 25.040 €

Il gruppo Lega Nord interroga il Sindaco a risposta scritta

• Cosa trattasi degli ulteriori interventi migliorativi eseguiti dalla società “C.T. Novellara”.
• Per quale motivo viene deliberato il contributo a lavori già eseguiti senza nessun atto o accordo precedente.
• Se la cifra concessa di 52.655 € è ritenuta congrua.
• Se questo intervento figura nel piano triennale dei lavori pubblici e nel DUP.
• Come viene utilizzato il contributo elargito da Sabar SpA.
• Se l’amministrazione è in possesso dei bilanci della società “C.T. Novellara”; in tal caso si richiede di fornire copia relativi agli anni 2013, 2014 e 2015.


Mozione da inserire all’o.d.g. del prossimo consiglio comunale “Modifiche ciclopedonale Novellara – S. Giovanni”

Premesso che
Nella seduta di commissione del 9 maggio è stato illustrato il progetto preliminare della ciclopedonale che collegherà Novellara con la frazione di S. Giovanni.
I raggi di curvatura devono essere coerenti con la velocità di progetto (mai inferiore a 20 km/h); nel tracciato in esame figurano vari raggi di curvatura inferiori a quanto suggerito dalle linee guida di progettazione delle ciclabili.
Nelle vie della zona industriale interessate dal tracciato il traffico di auto e mezzi pesanti è intenso; in tale situazione il pericolo di incidenti è reale in quanto la pista è delimitata e separata da una sola cordonatura su un lato che dovrà spesso interrompersi in prossimità degli ingressi aziendali (più di 20).
La pista è stata definita di “servizio” per chi si reca al lavoro, ciò non toglie che possa essere utilizzata da tutti i cittadini, anziani o bambini negli orari di massima attività delle aziende.
Inoltre secondo le linee guida le piste devono mantenere una distanza di 1 mt. dai confini laterali delle proprietà qualora vi sia movimento di veicoli e pedoni in accesso al fine di consentire corretta visibilità; applicando questa regola la sede stradale di via Alessandrini e via Ampere si restringerebbe creando potenziali ingorghi e situazioni di pericolo.
Infine, la realizzazione di detto tracciato porterebbe all'eliminazione di una tutta la serie di parcheggi pubblici sul lato della pista ciclabile.

Considerato che
Il piano particolareggiato a sud della zona industriale, considerata la crisi, non verrà attuato nei prossimi anni.
La realizzazione e l’appartenenza a una Rete Ciclabile Strategica (RSC) deve rispettare i seguenti canoni.
• Continuità e connettività degli itinerari (connessione coi tratti ciclabili esistenti Parco primavera a nord\San Giovanni a sud);
• Completezza delle polarità servite (collegare capoluogo-zona industriale e frazioni sud);
• Disponibilità di standard geometrici e prestazionali adeguati alla gerarchia dei tracciati (tracciato il più possibile rettilineo);
• Elevato grado di sicurezza (sedime pista in sede propria ed esclusiva);
• Completezza, coerenza ed omogeneità della segnaletica

Si propone
Nell’intento di migliorare quanto presentato in commissione rendendo il tracciato più sicuro e fluido senza intaccare la previsione di spesa (in grassetto le modifiche).

Per maggior chiarezza si allega una pianta dei due tracciati, in giallo il percorso proposto

1. Prevedere la connessione tra il tracciato proposto (che finisce in via provinciale sud n.41) e quello esistente presso le frazioni di S.Giovanni e S. Maria (che comincia in via provinciale Sud n. 57)
2. Allargare la strettoia esistente nell’attraversamento del canale (tra i civici 43 e 45 di via provinciale Sud)
3. Tratto 1 come da progetto
4. Tratto 2 come da progetto fino in prossimità della Diavoletta, poi seguire via Sturlona ampliando ed utilizzando tale strada (utilizzata da sole due abitazioni) posizionandosi ad est della ferrovia.
5. Tratto 3/A si continua per via Sturlona, alla fine si prosegue costeggiando il cavo Dugale Motta potendo utilizzare una carraia esistente.
6. All’inizio della zona industriale sud verrà realizzato un accesso protetto per attraversare la ferrovia ed entrare nella Z.I. Motta
7. Tratto 3/B1 e tratto 3/B2 vengono eliminati in quanto la pista prosegue quasi in linea retta come da tratto 3/A
8. In prossimità del passaggio a livello verrà ampliato l’accesso alla zona industriale nord mentre la pista prosegue costeggiando la ferrovia con l’attraversamento di strada Cartoccio.
9. Il vecchio casello ferroviario dovrà essere abbattuto; si dovrà rimuovere il vincolo
10. Un tratto del cavo Linarola dovrà essere tombato per realizzarvi poche decine di metri di pista, che successivamente si collegherà con quanto previsto dal progetto preliminare, ossia nel tracciato del quartiere Armonia


Tutto ciò premesso e considerato, vista la pianta in allegato con la bozza del progetto preliminare e le modifiche proposte (in giallo)

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

• A rivedere il progetto della ciclopedonale Novellara – S. Giovanni secondo le indicazioni soprariportate recependo in linea di massima le proposte avanzate.



Interrogazione a risposta scritta “Convenzione con società Bennet, situazione”

Ricordato che:
Con delibera di giunta nr. 27 del 2012 l’amministrazione di Novellara stipulava una convenzione con la società Bennet al fine di dare attuazione ad un progetto di valorizzazione commerciale.
La società si impegnava a concorrere con 240.000€ (anticipazioni degli oneri di urbanizzazione) per opere di interesse pubblico inerenti il cosiddetto “centro commerciale naturale” ed alla riqualificazione del centro storico.
La società si impegnava altresì a versare per 5 anni la somma di 50.000€/annui pari ad un totale di 250.000€ per un processo di valorizzazione commerciale.

Considerato che:
Il cantiere risulta tuttora fermo.

Il gruppo Lega Nord interroga il Sindaco a risposta scritta

• Se l’amministrazione comunale intende proseguire nel progetto del “centro commerciale naturale”.
• Quali sono le ipotetiche date di inizio lavori e completamento del centro commerciale Bennet
• Della cifra di 240.000€ destinata ad opere di interesse pubblico quanti soldi sono stati introitati, quanti sono stati spesi ed in quali interventi
• Della cifra di 250.000€ destinata alla valorizzazione commerciale quanti soldi sono stati introitati, quanti sono stati spesi ed in quali interventi
• Qualora la società Bennet rinunciasse a costruire il centro commerciale come intende muoversi l’amministrazione

Emendamenti alla convenzione per il conferimento all’Unione dei comuni Bassa Reggiana delle funzioni di controllo di gestione.

Facendo seguito a quanto discusso ed anticipato verbalmente nella seduta di commissione del 29 marzo 2016 si formalizzano i seguenti emendamenti allo schema di convenzione in oggetto.

Art. 1 comma 3: aggiungere …
“- In collaborazione con i referenti comunali del controllo di gestione, la stesura di una relazione e l’elaborazione di un report inerente ciascun servizio prima del suo affidamento all’Unione Bassa Reggiana.”

Art. 2 comma 3: modificare la frase …
“Le principali delibere possono essere preventivamente sottoposte all’attenzione delle singole amministrazioni”
In
“Le principali delibere devono essere preventivamente sottoposte all’attenzione delle singole amministrazioni”


mozione da inserire all’o.d.g. del prossimo consiglio comunale “Linee guida per l’integrazione”
Premesso che
L’amministrazione di Novellara si serve dei mediatori culturali per favorire la comunicazione fra immigrati ed istituzioni pubbliche.
Tale servizio costa al bilancio comunale circa 8500/9000 € all’anno
Occorre aumentare gli sforzi per favorire l’integrazione rendendo partecipe la comunità straniera non solo ai diritti ma anche ai doveri.

Considerato che
I recenti e terribili attentati terroristici compiuti in Europa sono di matrice integralista islamica, si rende necessario far sottoscrivere ai referenti della comunità islamica del territorio le seguenti linee guida.

• La comunità islamica locale sottoscrive la netta presa di distanza da ogni forma di terrorismo, radicalismo e violenza.
• La comunità islamica locale sottoscrive l’impegno a denunciare gli Iman estremisti, a segnalare la presenza di predicatori dell’odio, foreign fighters, reclutatori o affiliati al califfato.
• La comunità islamica locale sottoscrive l’impegno a riconoscere le radici giudaico-cristiane dell’occidente e a rispettare regole, leggi, tradizioni e consuetudini del nostro territorio.
• La comunità islamica locale sottoscrive l’impegno ad astenersi e denunciare ogni forma di attività che abbia a che fare con il proselitismo, sia all’interno dei luoghi di preghiera di Novellara che all’esterno.
• La comunità islamica locale sottoscrive l’impegno a riconoscersi come comunità “ospite” e, in quanto tale, sottoposta ad usi, costumi, prassi e regole del nostro paese.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

• A far sottoscrivere ai referenti della comunità islamica le sopraindicate linee guida.
• A darne la più ampia diffusione ed informazione anche tramite il mediatore culturale.


mozione da inserire all’o.d.g. del prossimo consiglio comunale utile, eventualmente previa discussione in commissione.
“Istituzione del question time, modalità di partecipazione”
Premesso che:
La mozione in oggetto e sotto riportata venne iscritta al punto 7 dell’ordine del giorno del consiglio comunale del 30 maggio 2012.
Con delibera nr.27-2012 il documento venne rinviato alla seduta successiva.
Da allora nonostante i solleciti verbali fatti alla precedente amministrazione non venne mai inserita all’odg del consiglio comunale.
Il consigliere Mulè Giovanni ha informato i membri della commissione di voler discutere in commissione dell’introduzione del question time.

Pertanto volendo dare il proprio contributo sull’argomento si ripropone alla commissione ed al Consiglio Comunale il testo come allora presentato


Interrogazione a risposta scritta “aggiudicazione lavori pubblici”
Ricordato che:
Nel maggio 2014 l’appalto dei lavori di ristrutturazione della scuola nido d’infanzia “l’Aquilone” è stato eseguito tramite bando di gara secondo il criterio del prezzo più basso invitando cinque ditte.
Di queste solo la Capiluppi Lorenzo snc ha inviato l’offerta con un ribasso del 3,25% per un importo di circa 143.500€ (iva esclusa).
La medesima ha poi subappaltato alcuni lavori per un importo di circa 52.000€.

Ricordato inoltre che:
Sempre nel maggio di quest’anno l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza del Rivellino di accesso alla Rocca è avvenuto tramite l’affidamento diretto con procedura negoziata di cottimo fiduciario invitando tre ditte.
Di queste solo la Tecton soc. coop. ha inviato l’offerta con un ribasso del 4,05% per un importo di circa 35.000€ (iva esclusa).
Considerato che:
In passato i ribassi raggiungevano valori molto più elevati superando anche il 10%-20%.
Vista la crisi del settore appare incomprensibile che molte ditte non partecipino alla gara e/o non inviino l’offerta.

Il gruppo Lega Nord interroga il Sindaco a risposta scritta

• Se è a conoscenza degli appalti ed affidamento dei lavori citati in premessa e ritiene congruo il ribasso.
• Come giudica l’anomalia che solo poche ditte inviano l’offerta e partecipano alla gara.
• Se è intenzione dell’amministrazione migliorare la concorrenza ed agevolare la partecipazione di un maggior numero di ditte agli appalti ed inviti ad affidamento diretto modificando le modalità e le prassi osservate dagli uffici competenti.



mozione: “Regolamento per il funzionamento e la gestione del cimitero per animali d’affezione”
Premesso che:
La maturità e la sensibilità di una comunità si dimostrano anche dando dignità al percorso di fine vita e alla possibilità di istituire un cimitero degli animali d’affezione;
Molti comuni italiani hanno già provveduto a istituire un luogo di sepoltura per animali da compagnia;

Letto:
Il regolamento comunale di polizia mortuaria

Posto che:
Non deriveranno ulteriori oneri finanziari a carico dell’amministrazione comunale per la realizzazione, il funzionamento e la gestione del cimitero per animali d’affezione

Ricordato che:
Il sottoscritto aveva proposto informalmente a marzo 2015 ai membri della commissione una bozza di “regolamento per la tutela ed il benessere animale”
Tale proposta fu approfondita e discussa nella seduta di commissione del 01-12-2015 con il parere favorevole all’unanimità dei presenti con l’intento di portarlo in Unione in modo di averne uno unico per tutti i comuni.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la giunta a predisporre un
“Regolamento per il funzionamento e la gestione del cimitero per animali d’affezione”

Di seguito si propone una schema tipo di regolamento suscettibile di modifiche.

Il testo del regolamento agli atti del comune di Novellara


mozione da inserire all’o.d.g. del prossimo consiglio comunale “Art. 5 d.d.l. 2081 – legge Cirinnà”

Premesso che
È in discussione in questi giorni in aula al senato il disegno di legge Cirinnà che qualora fosse approvato integralmente porterebbe all’equiparazione tra il matrimonio e le convivenze tra persone dello stesso sesso ed inoltre includerebbe la possibilità dell’adozione dei figli di un partner (stepchild adoption – adozione del figliastro).

Affermato che
La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e come tale ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato secondo quanto sancito dall’art.16 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.
La famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo ed una donna rappresenta l’istituzione naturale aperta alla trasmissione della vita ed il principale ambito sociale in cui possono essere accolti i minori in difficoltà anche attraverso l’istituto dell’affidamento e dell’adozione.
Il tema della famiglia ha una grande portata sociale che coinvolge tutti coloro che hanno a cuore i fondamentali della nostra comunità.
Le famiglie sono il più importante ammortizzatore sociale e garantiscono la tenuta del sistema sociale ed economico italiano.
Vanno altresì difesi, rispettati e tutelati la dignità ed i diritti delle persone che liberamente scelgono di convivere indipendentemente dal loro orientamento sessuale.

Considerato che
L’art.5 del ddl 2081 (legge Cirinnà) intende modificare l’articolo 44 comma 1 della legge 184 del 1983 “diritto del minore ad una famiglia” ed in particolare in materia di “adozioni in casi particolari”.
Se venisse approvato aprirebbe la strada alla possibilità che qualora una persona omosessuale volesse diventare papà potrebbe ricorrere all’estero alla pratica dell’utero in affitto e poi fare adottare al compagno il figlio così generato. In pratica una donna verrebbe usata per la gestazione come fattrice ed inoltre quel figlio sarebbe reso orfano della madre vivente.
Di fronte alla possibilità di uno stravolgimento delle istituzioni fondamentali su cui si regge la nostra società occorre lanciare alla nostra comunità un appello appassionato e politicamente rilevante.

Preso atto
Delle affermazioni del presidente Corsello della società italiana di pediatra che non esclude che convivere con due genitori dello stesso sesso possa avere ricadute negative sui processi di sviluppo psichico e relazionale nell’età evolutiva.
Studi e ricerche mettono in evidenza che la qualità delle relazioni, la stabilità emotiva e la sicurezza sociale possono rivelarsi incerti ed indeboliti all’interno di una famiglia conflittuale ma anche in una famiglia dove non si hanno il padre e la madre come modelli di riferimento.

Tutto ciò premesso e considerato il Consiglio Comunale

• Ritiene che non possono essere considerati solo i diritti di coppia o dei partner ma va valutato l’interesse superiore del bambino.
• Auspica che nel ddl 2081 Cirinnà venga stralciato l’art. 5 e quindi eliminato l’istituto della Stepchild Adoption (adozione del figliastro) e che nella disciplina delle unioni civili tra persone dello stesso sesso venga escluso ogni riferimento all’istituto delle adozioni.
• Trasmette il presente ordine del giorno al presidente della Repubblica, ai presidenti di Camera e Senato ed ai parlamentari eletti nella nostra provincia.


DUP 2016 – proposte ed integrazioni
Pur condividendo la recente revisione del Documento Unico di Programmazione, che elimina alcuni doppioni e ripetizioni rendendo l’atto più comprensibile allineandolo ai documenti presentati da altri comuni anche nella fase di sperimentazione, si elencano le seguenti proposte di integrazioni e modifiche.

1. Nella sezione strategica mancano le linee programmatiche di mandato, si chiede di elencarle in quanto tale sezione serve appunto per svilupparle e concretizzarle.
2. Nella SeS non vengono citati gli strumenti e le modalità con le quali l’ente intende rendicontare ai cittadini il proprio operato e lo stato di realizzazione dei programmi. Si chiede di aggiungere apposito punto per quanto evidenziato.
3. Società partecipate, si ricorda che riguardo la Fondazione Emilia Romagna Teatro il comune aveva già deliberato l’uscita mentre per Infrastrutture Fluviali si deve aspettare che si concluda l’iter di riassegnazione delle quote. A tale proposito è d’obbligo una sollecitazione affinchè si arrivi al più presto alla sua conclusione. Si chiede di aggiungere queste note in merito alle due partecipate sopracitate.
4. Società partecipate, in considerazione della forte razionalizzazione delle partecipate voluta dal governo si chiede di aggiungere i criteri ed i tempi che l’ente osserverà nell’opera di riduzione e razionalizzazione di tali società.
5. Nella missione 1 si deve aggiungere apposito programma inerente il controllo di gestione dei servizi affidati all’Unione Bassa Reggiana.
6. Il programma triennale delle opere pubbliche è alquanto sintetico e manca di completezza; ad esempio nella sezione operativa si accenna dell’ex macello e degli usi futuri a cui sarà destinato ma tale recupero non viene citato nel programma triennale. Si chiede di verificare attentamente tutte le missioni e programmi ed aggiornare il programma triennale.
7. Alcune opere pubbliche e progetti sono in corso ma manca qualsiasi riferimento nella sezione operativa, si chiede di aggiungere un apposito prospetto, la cifra stanziata e lo stato di avanzamento.
8. Anche le opere, recuperi, ristrutturazioni che avverranno su immobili e/o proprietà pubbliche mediante convenzioni e/o accordi con altri enti e/o privati dovranno essere elencate.

Interrogazione a risposta scritta in merito a “Potenziale luogo di culto abusivo”

Ricordato che:
L’associazione Essahaba ottenne nel 2013 l’autorizzazione temporanea di 4 anni per praticare il culto della religione islamica in un locale sito in via Falcone.
Precedentemente veniva utilizzato un locale in via Da Capua (vedere foto)
Rilevato che:
Saltuariamente il locale di via Da Capua è tuttora frequentato da un numero ridotto di persone di probabile fede islamica.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta scritta il sindaco
• Se sono state fatte delle verifiche nel locale in questione, cosa si è rilevato e quali sono state le azioni intraprese dall’amministrazione.

Interrogazione a risposta scritta in merito a “Pubblicità sedute commissioni e consigli dell’Unione Bassa Reggiana”
Letto:
Gli art.22 e 36 del “Regolamento del consiglio dell’Unione Bassa Reggiana e delle commissioni consiliari” che confermano che la partecipazione e la pubblicità delle sedute delle commissioni consiliari e del consiglio dell’Unione è pubblica ad eccezione di particolari casistiche.

Ricordato che:
Sul sito dell’Unione Bassa Reggiana e del comune di Novellara non vengono mai pubblicate le date e gli ordini del giorno delle sopracitate sedute rendendo di fatto impossibile la partecipazione, la pubblicità e la trasparenza degli argomenti trattati.

Considerato che:
L’Unione in quanto ente pubblico è sconosciuto alla maggior parte dei cittadini mentre sempre più saranno i servizi che verranno assegnati in capo ad essa.
Si ritiene pertanto necessario implementare la pubblicità, partecipazione, conoscenza e trasparenza delle scelte adottate.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta scritta il sindaco

• Se intende attivarsi nelle sedi opportune per rendere visibili sul sito dell’Unione Bassa Reggiana le convocazioni e gli ordini del giorno delle sedute di commissioni e consigli.
• Se intende darne pubblicità ed informazione delle sopracitate sedute anche sul sito del comune di Novellara.
• Se intende proporre anche alle altre amministrazioni di fare altrettanto sui relativi siti istituzionali.
• Quali altre azioni si intendono adottare per fare conoscere ai cittadini l’ente Unione.

ANNO 2015

 
Mozione da inserire nel prossimo consiglio comunale: “Polizia municipale, agevolare l’accesso alle banche dati”

Premesso che:
• Con lettera inviatoVi il 6 agosto 2015 comunicavo la mia disponibilità ad azioni politiche nell’ambito del consiglio comunale atte a sollecitare gli organismi superiori per maggiori finanziamenti e risorse atti a contrastare il fenomeno della criminalità sul territorio ed implementare l’azione di prevenzione e contrasto.
• L’articolo 8 della legge 121/81 ha istituito, presso il Ministero dell’Interno, il Centro Elaborazione Dati per la raccolta delle informazioni e dei dati inerenti all’attività di pubblica sicurezza, di cui agli artt. 6, lettera a), e 7 della stessa legge. In particolare, i dati raccolti in base a quest’ultima norma sono custoditi nel c.d. Sistema D’Indagine (SDI) e posti a disposizione delle Forze di Polizia;
• L’accesso alla Banca Dati è possibile solo a persone debitamente autorizzate in sede locale dal proprio Funzionario/Ufficiale Responsabile e previa abilitazione di un apposito profilo, diversificato a seconda delle informazioni che il personale deve conoscere, in ragione delle mansioni da svolgere, avuto riguardo anche all’incarico ricoperto in seno alla propria Forza di Polizia;
• Ad oggi, la Polizia Locale non ha accesso né allo SDI, né al Database del Viminale;
• La regione Lombardia si è attivata predisponendo una bozza di riforma nazionale della polizia locale che prevede l'accesso allo SDI per le polizie locali, e cerca di raccogliere i consensi delle altre regioni per poter presentare in Parlamento la proposta di legge;
• Già nel 2013, sempre la regione Lombardia, ha presentato al Ministro dell'Interno Alfano un protocollo che prevedeva l'accesso allo SDI per le polizie locali. Il documento ha già superato l'iter burocratico previsto e manca solo la firma del Ministro.
• La Polizia Locale, e di conseguenza il comune o l’unione cui fa riferimento, devono corrispondere il pagamento di un canone per l’utilizzo del servizio di visure online a disposizione del PRA (Pubblico Registro Automobilistico).
• Nei loro uffici infatti, per riuscire a effettuare le visure su autoveicoli e motoveicoli, il comune o l’unione di riferimento è costretto a pagare un canone mensile congruo al servizio offerto, senza nessun tipo di agevolazione.
• Il blocco delle assunzioni legato alla ridistribuzione del personale della polizia provinciale limita fortemente le possibilità di aumentare l’organico.

Considerato che:
• In Emilia Romagna sono presenti 9,9 operatori di Polizia Locale ogni 10.000 abitanti, i quali, lavorano quotidianamente sul territorio ed eseguono centinaia di controlli stradali senza poter sapere se fermano un criminale o un potenziale terrorista;
• L'indice sul rischio di infiltrazioni terroristiche nel nostro paese, Italian Terrorism Infiltration Index 2015, ideato dall'Istituto Demoskopika, considera l'Emilia Romagna al terzo posto nella classifica delle regioni italiane a rischio terrorismo, con 4,27 punti su un massimo di 10 (rischio elevato);
• E’ surreale che il corpo di polizia municipale debba pagare l’accesso per visionare le targhe automobilistiche così come limitare l’assunzione di nuovi vigili urbani qualora vi fossero le risorse.

Rilevato che:
• Nemmeno l'accesso parziale allo SDI da parte della Polizia Locale istituito dalla Legge 125/2008 (Pacchetto sicurezza “Maroni”) ha trovato applicazione;
• Il Ministero dell'Interno ha chiesto un parere al Garante della Privacy a seguito delle modifiche introdotte dall'art. 8 del D.L. n° 92/2008 che prevede che il personale della Polizia Municipale in possesso della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza possa accedere, se addetto ai servizi di polizia stradale, oltre che allo schedario dei veicoli rubati, anche allo schedario dei documenti di identità rubati e smarriti inseriti nel CED nonché alle informazioni concernenti i permessi di soggiorno rilasciati e rinnovati;
• Nel provvedimento n° 427 del 3 ottobre 2013 il Garante ha espresso parere favorevole allo schema di regolamento di modifica del DPR 378/1982 pur richiamando il Ministero dell'Interno all'emanazione del Decreto Ministeriale per l'individuazione dei trattamenti non occasionali di dati effettuati in ambito di Polizia.

Il consiglio comunale impegna il Sindaco e la giunta:

• A farsi portavoce presso la regione Emilia Romagna ed il Governo per garantire l'accesso allo SDI ed al Database del Viminale da parte delle Polizie Locali dell'Emilia-Romagna; invitando la regione Emilia Romagna a sottoscrivere eventualmente l'iniziativa della regione Lombardia che mira a far presentare a più Regioni un apposito disegno di Legge in Parlamento.
• A farsi portavoce presso il Governo affinché sia reso accessibile a costo zero anche ai corpi di polizia municipale l’accesso al servizio di visure online delle targhe messo a disposizione dal Pubblico Registro Automobilistico;
• A sollecitare il Ministro dell’Interno a firmare il protocollo citato in premessa.
• A sollecitare lo sblocco immediato delle assunzioni nella polizia municipale prevedendo delle compensazioni economiche qualora al nostro territorio non venisse assegnato nessun agente della “ex polizia provinciale”.




Mozione da inserire nel prossimo consiglio comunale: “Tutela del vino lambrusco”

Premesso che:
• Le uve Lambrusco sono coltivate principalmente in Emilia-Romagna e Lombardia nelle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Mantova;
• La Commissione Europea, nello specifico la Commissione Agricoltura, vorrebbe liberalizzare la produzione dei vini che prendono il nome non da un luogo, bensì da un vitigno come, appunto, il Lambrusco;
• I vini che hanno più mercato sono ambiti dai tradizionali competitor come la Spagna, ma anche da Paesi emergenti nel panorama vitivinicolo internazionale che vorrebbero equiparare l’uso di vitigni internazionali come Chardonnay e Merlot con gli autoctoni;
• In Emilia vengono prodotti più di un milione di ettolitri di Lambrusco per un valore di oltre 500 milioni di euro all’anno;
• Con 400 milioni di bottiglie all’anno, il Lambrusco, risulta il vino italiano più esportato nel mondo;
• Il Lambrusco è un vino DOC: la denominazione di origine controllata è un marchio di origine italiano utilizzato in enologia che certifica la zona di origine e delimita la raccolta delle uve utilizzate per la produzione del prodotto sul quale è apposto il marchio.

Considerato che:
• L’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli, tramite le pagine della Gazzetta di Modena del 26 Novembre, ha dichiarato: “Tutelare e salvaguardare la tipicità di vini, come il Lambrusco, che hanno un stretto rapporto con il territorio, è fondamentale. Lo è per un'agricoltura fortemente identitaria come quella emiliano romagnola, lo è per tutto il made in Italy che proprio su questo asset gioca gran parte del suo appeal nel mondo. Non tenerne conto sarebbe un grave errore”;
• Il comune di Scandiano (RE) ha individuato nel suo territorio le località di Lambrusco e Spergola quali luoghi di origine del vitigno Lambrusco e sta procedendo a farle riconoscere come frazioni in modo da riferire ad uno specifico territorio la produzione vitivinicola derivante dall’utilizzo dello stesso vitigno impedendone la liberalizzazione;
• La stessa operazione è stata recentemente attuata in provincia di Bologna per il vino Pignoletto e in Veneto e Friuli per il Prosecco;

Il consiglio comunale e la giunta:
• In accordo con tutti i soggetti interessati tutelano la produzione regionale del vino Lambrusco
• Chiedono alla regione Emilia Romagna di attivarsi nelle sedi opportune per ottenere il riconoscimento a livello comunitario europeo della sua delimitazione nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena in Emilia oltre che Mantova in Lombardia.


Mozione: “Introduzione tariffa puntuale nel servizio rifiuti”
Premesso che:
La legge regionale nr.16 del 5 ottobre 2015 all’art.5 introduce i criteri per l’applicazione della tariffazione puntuale nel servizio rifiuti attraverso cui si paga per quanto si conferisce.
Non si pagherà più in base ai metri quadri ed al numero dei componenti il nucleo familiare ma in base a quanto conferito in discarica e/o inceneritore.
La tariffazione puntuale sarà lo strumento per incentivare la riduzione della produzione di rifiuti, migliorare la qualità delle frazioni differenziate e responsabilizzare i cittadini e le utenze non domestiche applicando l’equità contributiva.
Oltre a questa importante novità vengono fissati altri obiettivi minimi; raccolta differenziata al 73%, riduzione del 25% pro capite di rifiuti, riciclaggio al 70%, contenimento delle discariche ed autosufficienza.
Infine verranno erogati incentivi ai comuni virtuosi e premi alle imprese.

Considerato che:
Il termine previsto per il raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati è il 2020.
L’ applicazione e l’estensione della raccolta porta a porta nel comprensorio SABAR è tuttora in corso sebbene alcuni comuni avessero già iniziato diversi anni fa nel centro storico.
Il comune di Novellara (ad eccezione del centro storico), Luzzara e Reggiolo devono ancora attivarsi; si rischia pertanto di arrivare in ritardo all’appuntamento del 2020.
In diverse zone del nord Italia la tariffazione puntuale è stata introdotta ed applicata con successo da anni e si compone di una quota fissa annuale tale da coprire i costi generali e di una quota variabile per quanto riguarda i costi di raccolta e trattamento.

Il ConsigIio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

• Ad introdurre al più presto, in occasione dell’estensione del porta a porta a Novellara, una fase di studio e sperimentazione della tariffa puntuale.


Interrogazione a risposta orale da inserire nel prossimo consiglio comunale su: 
“Sponsorizzazioni ed erogazioni SABAR”

Rilevato che SABAR nel 2014 ha erogato i seguenti importi:

N.B.: dati riservati da chiedere al gruppo consiliare

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta orale il sindaco
• Chi decide ed approva l’eventuale erogazione di contributi e sponsorizzazione.
• Quali sono stati i criteri adottati nell’erogazione dei sopracitati contributi.
• Esistono dei parametri per stabilirne l’entità della cifra.
• Se può fornire, anche in forma scritta, adeguata spiegazione sulle voci elencate e sul loro utilizzo.

Interrogazione a risposta orale da inserire nel prossimo consiglio comunale su:
“Iniziative Ambientali srl”
Premesso che:
La SABAR SpA ha acquisito in data 4/8/2003 la quota parte del 40% della Ditta Iniziative Ambientali Srl unitamente alla ditta Enia Spa per una quota parte 40% ed alla ditta Unieco scrl che ne è comproprietaria per la restante quota parte del 20%; quest’ultima era titolare della autorizzazione allo smaltimento di Rifiuti speciali rilasciata nell’ambito della programmazione provinciale in comune di Rio Saliceto. In seguito si concentrò in un unico sito l’ex costituenda discarica di Rio Saliceto e la discarica in essere di S.A.BA.R.
L’attività nel settore di Iniziative Ambientali srl si è svolta sino a tutto il 31/12/2007, sicché ora le resta unicamente l’incombenza prevista in carico alla medesima di completare la costruzione della strada provinciale denominata tangenziale al comune di Novellara.
Rilevato che
Il bilancio consuntivo 2014 di Iniziative Ambientali ha chiuso con una perdita di circa 48.000€ mentre le disponibilità liquide al 31/12/2014 sono di circa 4.785.000€
Ricordato che
Il decreto legge nr.90 del 24 giugno 2014 all’art.6 pone il divieto di incarichi dirigenziali a soggetti in pensione negli organismi delle partecipate di enti pubblici nemmeno se sono di indicazione di un socio privato.
L'unica possibilità è quella di un incarico completamento gratuito per un periodo di tempo di un anno al massimo e con l’obbligo di rendicontazione di eventuali rimborsi spese.
Dato atto che
Fra i componenti del consiglio di amministrazione emerge che il presidente, in quanto persona conosciuta, è un soggetto in pensione da diversi anni mentre nulla si sa degli altri componenti ossia vice presidente e consiglieri.
Considerato che
Che la “spending review” impone agli enti locali una drastica riduzione delle partecipate; mentre l’attività residuale di Iniziative Ambientali potrebbe essere svolta da SABAR spa qualora venisse incorporata per acquisizione dalla SABAR stessa in quanto detentrice della maggior quota di proprietà.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta orale il sindaco
• Per quali motivi si è creato il disavanzo di 48.000€ sopracitato.
• A quanto ammonta il patrimonio complessivo dell’azienda in oggetto.
• Se l’avanzo di bilancio è sufficiente a portare a termine, per quanto di sua competenza, la tangenziale di Novellara.
• In caso di risposta affermativa, al termine dell’opera, come verrebbero suddivisi eventuali rimanenze di bilancio
• Come intende comportarsi l’amministrazione in merito alla presunta incompatibilità dell’attuale presidente a ricoprire la carica.
• Se fra i componenti del consiglio di amministrazione figurano altre persone in quiescenza.
• Come vengono suddivisi i 17.000€ di compensi agli amministratori ed i 21.000€ di compensi ai sindaci
• Se vi sono eventuali rimborsi spese sostenute dai componenti del consiglio di amministrazione.
• Come giudica la proposta di incorporare l’azienda in SABAR SpA al fine di ridurne le spese di amministrazione.



Mozione da inserire nel prossimo consiglio comunale:
”Solidarietà agli amministratori impegnati nella lotta alla mafia”

Premesso che:
• Recenti azioni investigative hanno portato alla luce un quadro di infiltrazioni ndranghetiste nella provincia di Reggio Emilia.
• Nel Comune di Brescello, nel settembre 2014, un blitz della squadra Antimafia ha portato al sequestro di circa 5 milioni di euro e i sigilli a beni quali terreni, immobili, società, aziende, ed automezzi per l’edilizia riconducibili al clan Grande Aracri.
• Pochi mesi prima il suddetto maxi sequestro gli agenti antimafia avevano portato a termine un altro blitz con il sequestro di altri 3 milioni di euro sempre riconducibili al clan Grande Aracri.
• Sempre nel settembre 2014 il sindaco di Brescello Coffrini definiva, in un reportage di Corto Circuito, il boss Francesco Grande Aracri una persona “educata e tranquilla”.
• In questo scenario il Prefetto di Reggio Emilia si è visto costretto nel giugno 2015 a nominare una commissione per valutare eventuali infiltrazioni mafiose nel comune di Brescello dopo che anche il vicepresidente della Commissione antimafia Fava aveva sollecitato le dimissioni di Coffrini ed un intervento per valutare la situazione.
Considerato che:
• La sig.ra Catia Silva residente nel comune di Brescello ha sporto negli anni numerose denunce per segnalare questo fenomeno criminoso e il suo operato è stato di aiuto per far venire a galla numerose situazioni poco chiare subendo diverse intimidazioni che la costringono a vivere in un continuo stato di allerta.
• Attualmente si è costituita parte civile nel procedimento di violenza privata tentata con l’aggravante della finalità mafiosa che vede imputato, tra gli altri Alfonso Diletto, attualmente in custodia cautelare in carcere per l’Operazione Aemilia, riconducibile al clan Grande Aracri.
• In questa situazione risulta assai arduo svolgere il ruolo di consigliere del comune di Brescello, le difficoltà riscontrate vanno oltre il normale confronto e dialettica politica ma intaccano la sfera personale e familiare.

Tutto ciò premesso e considerato il Consiglio Comunale

Esprime solidarietà e apprezzamento a tutti gli amministratori pubblici impegnati nella lotta contro la criminalità mafiosa ed in particolare alla Sig.ra Catia Silva, per il suo coraggio ed il suo impegno civile nella battaglia alla ‘ndrangheta ed alla mafia.

Interrogazione a risposta scritta “Funzionamento pilomat”
Considerato che:
Nelle ultime settimane, alla domenica, i pilomat della piazza non erano in funzione ed al suo posto vi erano delle transenne.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta scritta il sindaco

• Per quale motivo i pilomat non erano in funzione
• Quanto è costata la loro installazione
• Quanto è costata finora la manutenzione ed eventuali riparazioni

Interrogazione a risposta scritta “appalto 2° stralcio del parco Augusto Daolio”
Premesso che:
Il servizio appalti dell’Unione Bassa Reggiana ha aggiudicato l’appalto dei lavori di realizzazione e riqualificazione del parco Augusto Daolio 2° stralcio mediante procedura negoziata al massimo ribasso.
Sul sito dell’Unione non risulta essere stato pubblicizzato tale appalto.
Le lettere di invito sono state inviate a 5 ditte e solo 4 di esse hanno presentato offerte con ribassi che vanno dal -4,88% al -25,12%.
L’appalto è stato aggiudicato alla ditta BSF di Parma con il ribasso del 25,12% per un prezzo complessivo di 176.234€.

Considerato che:
A norma del D.L. 163 del 2006 quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso le stazioni appaltanti devono valutare la congruità dell’offerta che appaia anormalmente bassa.
Dai controlli effettuati sul sito della prefettura di Parma emerge che la ditta aggiudicataria ha presentato domanda di iscrizione alla white list ma tuttora non risulta accolta e l’istruttoria è in corso.

Dato atto che:
Le linee guida dell’ANAC (ex autorità di vigilanza dei lavori pubblici) consigliano di adottare la procedura negoziata solo per importi inferiori ai 100.000€ e comunque di privilegiare la classica gara d’appalto ad evidenza pubblica in quanto la procedura negoziata lascia un certo margine di discrezionalità.
Il ricorso alla procedura negoziata deve essere motivato.
L’autorità rileva un uso “disinvolto” del ricorso allo strumento della procedura negoziata ed una carenza di pubblicità sia sotto il profilo dei tempi esigui sia in relazione ai mezzi pubblicitari ritenuti non congrui rispetto al valore dell’appalto.

Ricordato che:
Nelle linee di mandato dell’attuale amministrazione presentate nel consiglio del 24 luglio 2014 si afferma “niente più gare al massimo ribasso, occorre intraprendere altre e nuove strade”

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta scritta il sindaco

• Per quale motivo è stata scelta la procedura negoziata e quali sono le motivazioni
• E’ stata valutata la congruità dell’offerta anormalmente così bassa e quali sono le valutazioni in merito
• Per quale motivo non è stato adeguatamente pubblicizzato l’appalto in questione
• Se l’amministrazione ritiene ragionevolmente sospendere l’inizio lavori fino al termine dell’istruttoria atta a regolarizzare la domanda e conseguentemente l’iscrizione della ditta B.S.F. nella white list della prefettura di Parma
• Come intende mantenere fede alle linee di mandato evitando di ricorrere in futuro al massimo ribasso
• Cosa intende per “altre e nuove strade” da seguire in materia di appalti pubblici

Oggetto: Sicurezza ed ordine pubblico
Gentilissimi,
Le mie parole potrebbero sembrare superflue ma voglio manifestare le preoccupazioni di molti cittadini di Novellara e della Bassa Reggiana sul tema sicurezza, ordine pubblico e degrado.
Da mesi assistiamo quasi impotenti ad una escalation di eventi criminosi nonostante l’impegno costante ed assiduo delle forze preposte.
Sono disponibile ad azioni politiche nell’ambito del consiglio comunale finalizzate a sollecitare gli organismi superiori, come regione e governo, per maggiori finanziamenti e mezzi atti a contrastare questo fenomeno.
Da parte del sottoscritto, ed immagino anche degli altri consiglieri, tutto il sostegno al Vs. prezioso lavoro.
Nel frattempo Vi chiedo di tenere informati i consiglieri su eventuali nuove idee e proposte da intraprendere auspicando in un’azione congiunta fra tutte le forze di polizia presenti sul territorio.
Vi invito altresì, ove fosse possibile, ad implementare l’azione di prevenzione e contrasto e di tenere in considerazione anche le esperienze fatte da altri comuni come “il controllo del vicinato”, “gli assistenti civici” e “gli osservatori volontari per la sicurezza urbana”.
Evitiamo che la rassegnazione possa avere il sopravvento nell’animo dei cittadini e che il “bollettino di guerra” che tutti i giorni leggiamo sui giornali diventi la normalità.
RingraziandoVi per l’attenzione porgo distinti saluti

Interrogazione a risposta scritta “selezione personale SABAR”
Premesso che:
L’11 maggio 2015 SaBaR SpA aveva indetto un avviso di selezione esterna per nr. 1 impiegato a tempo indeterminato da adibire al settore recupero crediti ed appalti.
La selezione scadeva il 27 maggio, ossia dopo soli 15 giorni.

Considerato che:
Il giorno 29 maggio si riuniva la commissione giudicatrice per esaminare l’unica domanda pervenuta.
La commissione giudicò idonea la candidata unica.
Dato atto che:
Da indiscrezioni ricevute pare che la candidata avesse già svolto in passato in SaBaR il medesimo incarico in qualità di impiegato e/o collaboratore a tempo determinato

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta scritta il sindaco

• Se corrisponde al vero quanto sopra enunciato.
• Se ritiene consigliare SaBar di allungare a 30 giorni i tempi di raccolta delle domande


Emendamenti in merito al “regolamento per la disciplina procedimenti amministrativi” 
Si evidenzia la complessità del regolamento in oggetto e nel frattempo si propone:

1° EMENDAMENTO
Art. 13 – Partecipazione al procedimento
1. L'Amministrazione Comunale favorisce la partecipazione dei cittadini singoli o associati e degli organismi di partecipazione all'azione del Comune (aggiungere) anche con il coinvolgimento del consiglio comunale. I singoli cittadini o associati possono interessare e/o informare i consiglieri sui procedimenti avviati con l’amministrazione. Sarà compito dell’addetto comunale informare gli interessati di questa eventualità.

2° EMENDAMENTO
(aggiungere completamente il seguente articolo scalando i successivi)
Art. 23 – Soddisfazione dell’interessato
1. Al termine del procedimento si potrà misurare il grado di soddisfazione dell’interessato in forma completamente anonima. E’ facoltà dell’interessato dare una valutazione in “insoddisfatto” “scarso” “sufficiente” “buono” e “ottimo” oppure rifiutarsi.
2. Il report semestrale dell’indice di soddisfazione sarà visibile nell’apposita sezione del sito web istituzionale e verrà inviato ai consiglieri comunali.
3. I procedimenti non conclusi verranno conteggiati come tali “NC”

Interrogazione a risposta orale da inserire nel prossimo consiglio: “Gettito TASI 2014”
Premesso che:
Nel consiglio del 11 giugno scorso ho posto verbalmente la domanda di cui a seguire senza ottenere risposta.
Considerato che:
La delibera di consiglio nr.49 del 2014 stabiliva:
che il gettito TASI è diretto alla copertura, nella misura che si attesta attorno all’84%, del costo dei seguenti servizi indivisibili così come desunti dallo schema del bilancio di previsione per l’anno 2014:
- Anagrafe e Stato civile: euro 134.490
- Polizia Municipale: euro 380.664
- Tutela del patrimonio artistico e culturale: euro 256.255
- servizi di manutenzione stradale, del verde pubblico, dell'illuminazione pubblica euro 769.506;
Dato atto che:
La somma dei costi dei servizi indivisibili sopracitati è di 1.540.915 €
L’84% di tali servizi indivisibili è di 1.294.368 €
Nel bilancio di previsione 2014 viene iscritta la cifra di 1.060.000 € come entrate TASI
Nella relazione del revisore si riporta il 1.060.000 € sopracitato

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta orale il sindaco

• Per quale motivo la cifra TASI 2014 iscritta nel bilancio dell’anno scorso differisce in maniera sostanziale dal calcolo teorico riportato nella delibera.


emendamenti al bilancio di previsione 2015
In mancanza di uno strumento agevole da utilizzare per sintetizzare le variazioni proposte e contemporaneamente verificare il mantenimento dell’equilibrio di bilancio si procede a descrivere alcuni emendamenti con alcune osservazioni.

1. In occasione della realizzazione della ciclo pedonale Novellara – S. Giovanni si chiede di utilizzare alcune migliaia di euro della cifra totale di 475.000€ (ricavabili dai ribassi d’asta) per riassettare l’area ex Pala Arbor. Da anni il degrado dell’area è evidente essendo alle porte del paese, pertanto si chiede all’amministrazione di contattare la proprietà per arrivare ad un accordo fra le parti e rendere accettabile la zona in questione.

2. Si ricorda che F.E.R. si era resa disponibile a concedere gratuitamente l’immobile e l’area della stazione ferroviaria per almeno 20 anni per usi ricreativi, sociali e culturali. La situazione attuale ci impone di tagliare qualsiasi spesa superflua pertanto si ritiene la stazione ferroviaria e la Spezieria una valida alternativa alla sala polivalente dove da oltre 10 anni paghiamo oltre 31.000€ annui di affitto. Al fine di rendere utilizzabile l’edificio della stazione si chiede di modificare l’investimento di 250.000€ previsti per il 2° stralcio del parco Augusto Daolio suddividendolo in più stralci da completare con i risparmi che verranno incamerati nei prossimi anni rinunciando all’affitto della sala polivalente.

3. Pur non avendo potuto visionare il bilancio di previsione del Millefiori si propone una destinazione specifica per una cifra circa pari a quella incassata nel 2014 e facente parte dei proventi dell’accoglienza profughi 2012. La cifra incamerata fu di 67.000€, pertanto si chiede di destinare un discreto importo per le finalità sociali e di aiuto per i cittadini novellaresi. Ad esempio i voucher, gli sgravi fiscali per le attività no slot ecc..

4. Si osserva che anche per quest’anno la pressione tributaria cresce del +7% e si prevede che la TARI rimanga invariata sul valore del 2014 pur sapendo delle cifre stornate della Tares 2013 e dei 300.000€ di mancate entrate della Tari 2014. Questo potrebbe significare un probabile aumento della tariffa rifiuti per il 2015 che invece dovrebbe rimanere contenuta ed abbassata con l’aumento del ristoro ambientale per i rifiuti provenienti da fuori comprensorio SABAR.

5. Alcune economie di spesa si possono attuare rivedendo gli investimenti previsti come ad esempio la cifra di 160.000€ prevista per la scalinata esterna in prossimità della rocca. Anche sul rifacimento del ponte di via Donizetti si è generato un certo risparmio, sui 200.000€ inizialmente previsti e tuttora riportati nel bilancio il ribasso è stato del 24%. In merito ai servizi passati all’Unione nel 2014 dovrà essere garantito un discreto risparmio.

6. Una attività di rinegoziazione dei mutui (da farsi entro 1 giugno 2015) porterebbe a significativi risparmi in quanto si stima un risparmio complessivo per i 4.500 comuni di 3 miliardi nel triennio 2015-2018

Emendamenti alla proposta di modifica dello statuto di Novellara servizi
• La denominazione viene modificata in “Novellara servizi s.r.l. a Socio Unico" pertanto non si capisce la necessità di richiamare nei vari articoli la possibilità di avere più enti pubblici soci. Si chiede di apportare tutte le cancellazioni del caso.

• All’art.2 “Il Comune, tramite i propri uffici, verificherà gli atti trasmessi entro venti giorni dal ricevimento, dando notizia dell’esito alla società (aggiungere) e pubblicandoli all’albo pretorio”

• Al’art.4 “La Società ha sede legale nel Comune di Novellara. (eliminare) Potrà aprire unità locali in altri Comuni“

“Sicurezza rotonda intersezione SP3 – Strada Cento Passi”
Considerato che:
La rotonda posta all’intersezione tra la SP3 e la strada Cento Passi rientra nelle categoria delle rotatorie compatte con diametro esterno compreso tra 26 e 40 metri.
Le rotatorie compatte vengono prevalentemente utilizzate in ambito urbano; esse sono indicate per una viabilità che non si trovi lungo linee importanti del trasporto pubblico e caratterizzata dalla bassa presenza di traffico pesante.
Secondo le linee guida di progettazione si prevede per tali rotatorie una velocità di ingresso max di 25 km/h.
Premesso che:
Oltre a garantire la visibilità per l’arresto del veicolo prima della linea del “dare precedenza” è importante che gli utenti, che stanno giungendo in rotatoria, riescano a percepire i veicoli con precedenza all’interno della corona in tempo per modificare la propria velocità e quindi cedere il passaggio o eventualmente immettersi nell’anello.
La posizione planimetrica si pone sulla mezzeria della corsia di entrata in rotatoria (a una distanza minima di 1,5 mt dal bordo laterale della carreggiata) e l’altezza di osservazione si colloca ad 1 mt sul piano viabile.
Le norme di progettazione sconsigliano inserire una rotatoria in presenza di una pendenza tra due punti diametrali esterni della corona giratoria maggiore del 5%.
Dato atto che:
Nonostante la collocazione di strisce in rilievo sul manto stradale e di cartelli indicanti il limite di velocità sono avvenuti numerosi incidenti.
Nel piano dei lavori pubblici, illustrato pochi giorni fa, sono previsti 100.000€ per la sicurezza stradale e calmierazione del traffico.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta orale il sindaco
• Se ritiene che la rotatoria in oggetto è stata realizzata a “regola d’arte” rispettando le linee guida di progettazione.
• Se sono state eseguite le verifiche sulla visibilità d’arresto nel ramo di ingresso in rotatoria, sulla visibilità di intersezione, sulla visibilità di circolazione lungo l’anello e che esito hanno dato.
• Quali interventi intende attuare l’amministrazione al fine di ridurre sensibilmente gli incidenti degli automobilisti che attraversano la rotatoria.

Interrogazione a risposta orale: “autorizzazione luogo di culto Indù”
Premesso che:
Con delibera di giunta nr. 69 del 22 maggio 2013 la giunta di Novellara concesse il permesso temporaneo per mesi 12 all’utilizzo di un locale sito in via Nova 27/a per l’attività di culto Indù.
Nella delibera si stabiliva che passati i 12 mesi i locali sarebbero ritornati alla precedente destinazione d’uso.
Dalle ricerche fatte risulterebbe che ad oggi la giunta non ha rinnovato l’autorizzazione e tuttora nel locale in questione viene esercitata l’attività di culto senza regolare autorizzazione essendo scaduta da quasi un anno.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta orale il sindaco
• Se è vero che l’autorizzazione temporanea non è stata rinnovata e per quale motivo.
• Come intende comportarsi l’amministrazione in merito.
• Quali controlli sono stati eseguiti ed in particolare in merito al divieto di esercitare attività di servizio mensa, bar e ristorante.

Mozione “Jobs act – limitare le nuove regole sul demansionamento”

Premesso che:
La Costituzione Italiana all’art. 36 sancisce che “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.”
E’ iniziato l’iter parlamentare di esame del decreto attuativo in merito alla “Disciplina delle mansioni” ossia le nuove regole sul demansionamento che dovrebbero entrare in vigore a maggio 2015.
Verrà quindi riscritto l’art.13 dello Statuto dei lavoratori e l’articolo 2103 del Codice Civile sulle mansioni lavorative.
Il testo prevede che il lavoratore possa essere assegnato a qualunque mansione del suo livello di inquadramento.
In caso di mutamenti organizzativi dell’azienda il datore di lavoro ha la possibilità di demansionare il dipendente senza nemmeno interpellarlo.
In piccola parte il datore potrebbe ridurre lo stipendio eliminando quelle voci legate alla mansione superiore precedente.
In sede protetta il dipendente potrà accordarsi con il datore di lavoro per peggiorare l’inquadramento e la retribuzione se ciò dovesse rispondere alla necessità di conservare il posto di lavoro.
Considerato che:
Il demansionamento è uno dei disagi lavorativo più pesanti da affrontare.
La Corte di Cassazione ha specificato che non è paragonabile al mobbing, a meno che non si riesca a dimostrare l’intento persecutorio, ma che comunque pone il lavoratore in una condizione di forte stress e che questo arreca danni sia morali che professionali.
L’Istat afferma che circa il 9% dei lavoratori confessa di aver subito nel corso della propria attività lavorativa una privazione dei compiti, un demansionamento o una forma di vessazione.
In definitiva è evidente che con il Job ACT dal 2015 quello che oggi rappresenta una vera e propria tutela dei lavoratori, contro quei datori di lavoro che arbitrariamente e per capriccio, possono decidere di spostare ad altre mansioni più basse quei dipendenti che potrebbero risultare "scomodi" per l'azienda, antipatici o perché semplicemente donne o di diversa etnia, dal prossimo anno non ci sarà più. La tutela, la protezione e la possibilità di denunciare il reato di demansionamento, sparirà insieme all'articolo 18 per i nuovi assunti.

Tutto ciò premesso e considerato il ConsigIio Comunale e la Giunta:

• Esprime una grande preoccupazione riguardo alle modifiche che verrebbero introdotte alla Statuto dei Lavoratori.
• Chiede al governo di riprendere il dialogo con le parti sociali.
• Chiede ai parlamentari eletti in Emilia Romagna di limitare le nuove regole che verranno introdotte in materia di disciplina delle mansioni privilegiando la tutela e la professionalità dei lavoratori.
• Invia il presente ordine del giorno alle parti sociali, al presidente della regione Emilia Romagna, ai parlamentari eletti in Emilia Romagna ed al ministro del Lavoro.


Mozione “Diritti e tutela per i lavoratori autonomi colpiti da malattia grave o prolungata”
Premesso che:
• il Parlamento Europeo si è recentemente espresso in materia di scarsa protezione sociale per i lavoratori autonomi attraverso la risoluzione del 14 gennaio 2014 intitolata proprio “Protezione sociale per tutti, compresi i lavoratori autonomi”. Vedi testo completo: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2014-0014+0+DOC+XML+V0//IT ;
• un numero crescente di lavoratori autonomi a causa della crisi economica (scarso lavoro o lavoro remunerato a livelli molto bassi), in particolare le donne, si trovano al di sotto della soglia della povertà, ma non figurano ufficialmente come disoccupati;
• i lavoratori autonomi sono storicamente esclusi dagli ammortizzatori sociali applicati invece ai lavoratori dipendenti (cassa integrazione, mobilità……) ed ai disoccupati (Naspi, Asdi; Dis-coll);
• rispetto alla tutela in caso di malattia sussiste un evidente discriminazione tra i lavoratori dipendenti (pubblici e privati) e quelli autonomi. I primi, infatti, possiedono tutta una serie di garanzie diversificate in caso di malattia (per esempio 180g a stipendio pieno, divieto di licenziamento, possibilità di richiedere part-time, divieto di trasferimento, accesso alla legge 104….), mentre i lavoratori autonomi devono continuare a lavorare per vivere e curarsi poiché l’Inps non prevede l’indennità di malattia (per esempio per commercianti o artigiani) oppure prevede, per gli appartenenti alla gestione separata, garanzie irrisorie come i 61 giorni in 1 anno intero, chiaramente insufficienti in caso di patologie serie o prolungate, con diarie giornaliere molto basse;
• il finanziamento dei sistemi di protezione sociale, soprattutto in periodi di crisi economica, permette di conciliare gli obiettivi sociali ed economici ed, a lungo termine, contribuisce al mantenimento e allo sviluppo dell'economia, deve essere quindi considerato un investimento e non una spesa.

Considerato che:
• il 10 febbraio 2014 Daniela Fregosi, lavoratrice autonoma che si è ammalata di cancro al seno, appoggiata da ACTA Associazione Consulenti Terziario Avanzato, ha lanciato la Petizione "Diritti ed assistenza ai lavoratori autonomi che si ammalano” che ha raccolto ad oggi oltre 81.000 firme (https://www.change.org/it/petizioni/presidente-del-consiglio-diritti-ed-assistenza-ai-lavoratori-autonomi-che-si-ammalano);
• la suddetta petizione è parte di una battaglia che sta riscuotendo forti consensi sociali (e non solo tra gli autonomi visto che anche moltissimi lavoratori dipendenti la stanno firmando) e tra i media;
• la suddetta petizione chiede al Presidente del Consiglio ed al Ministro del Lavoro azioni fattibili e realizzabili: diritto ad una indennità di malattia che copra l'intero periodo di inattività, il diritto ad un’indennità di malattia a chi abbia versato all’INPS almeno 3 annualità nel corso della sua intera vita lavorativa, un indennizzo relativo alla malattia uguale a quello stabilito per la degenza ospedaliera quando ci si deve sottoporre a terapie invasive (chemio, radio etc), il riconoscimento della copertura pensionistica figurativa per tutto il periodo della malattia, la possibilità di sospendere tutti i pagamenti (INPS, IRPEF), che saranno poi dilazionati e versati a partire dalla piena ripresa lavorativa senza maggiorazioni in termini di more, la possibilità di escludere i lavoratori autonomi ammalati dagli studi di settore;
• rispetto alla copertura finanziaria delle precedenti richieste, la cassa Inps della gestione separata, per esempio, risulta in attivo e da una ricerca effettuata da ACTA, i versamenti Inps per prestazioni assistenziali (indennità di malattia, indennità di degenza ospedaliera, indennità di maternità), che dovrebbero essere coperti dallo 0,72% dell’aliquota totale (27,72%), non superano il 50% dimostrando come ci siano ampi margini di migliorabilità nella protezione che i lavoratori autonomi possono avere in caso di malattia grave (fonte dei dati: http://www.actainrete.it/2014/04/linps-lucra-anche-sulle-nostre-prestazioni-assistenziali/)

Constatato che altre amministrazioni locali hanno già presentato ed approvato il presente documento (Comuni: Grosseto, Trento, Reggio Emilia, Sardara (Medio Campidano), Francavilla Fontana (BR), San Martino in Rio (RE) - Regioni: Puglia, Toscana) ed altre stanno seguendo il loro esempio.

Il ConsigIio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a farsi voce conil Parlamento, il Governo e la regione Emilia Romagna affinché si possa:
• intervenire presso il Parlamento e la regione Emilia Romagna affinché il Ministero del Lavoro riveda la normativa attuale al fine di tutelare maggiormente i lavoratori autonomi colpiti malattia grave o prolungata;
• entrare in contatto con le associazioni di categoria (commercianti, artigiani, professioni ordinistiche….) e trasversali come ACTA per raccogliere ulteriori informazioni e concordare azioni congiunte come per esempio campagne di informazione per i lavoratori autonomi (la maggior parte dei quali non è a conoscenza neppure di quei minimi diritti a cui hanno accesso oppure non possiedono tutti gli elementi informativi per valutare correttamente il rischio che corrono in caso di malattia grave);
• identificare modalità concrete di intervento in supporto dei lavoratori autonomi colpiti da grave malattia.


Mozione ”Istituzione di copertura assicurativa per nuclei familiari contro furto-rapina”
Premesso che:
• I furti nelle abitazioni, secondo una rilevazione del CENSIS, sono più che raddoppiati negli ultimi 10 anni (+127%) arrivando a colpire, di media, una casa ogni due minuti;
• Parallelamente all’aumento di furti e scippi, preoccupa anche la crescita delle rapine in abitazione con minaccia ai proprietari;
• L’Italia è al 6° posto in Europa per numero di furti e rapine in abitazione: 4 ogni 1000 abitanti rispetto alla media europea di 2,9 ogni 1000 abitanti.
• Il Comune è tenuto a farsi carico dei problemi delle famiglie e a proporre soluzioni per fronteggiare il problema dei furti e delle rapine, ad “integrazione” delle attività di prevenzione e repressione poste in essere sul territorio comunale da parte degli organismi di Polizia Locale, dai Carabinieri, dalla P.S. per combattere la micro-criminalità.

Considerato che
• Da diversi mesi la cittadinanza è costretta, impotente, a subire furti, in molti casi “con scasso”, nelle proprie abitazioni;
• In un momento di crisi economica come quello che stiamo affrontando, un furto o una rapina, rappresenta un danno economico, oltre che psicologico, difficilmente sostenibile dalle famiglie colpite.
• Se le famiglie dovessero attuare una copertura assicurativa personale dovrebbero sostenere costi più elevati.

Visto che:
• La misura in oggetto ha già trovato applicazione in tanti comuni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, che presentano equivalenti problemi;
• L’adesione dei nuclei familiari consisterebbe esclusivamente nel compilare l’apposito modulo nel periodo prescritto dall’amministrazione, rendendo quindi molto SEMPLICE la SOTTOSCRIZIONE;
• La misura non presenterebbe NESSUN ONERE ECONOMICO da parte del Comune in quanto esso si istituirebbe unicamente come intermediario tra le famiglie aderenti e la compagnia assicurativa.

Preso atto che:
• Nei comuni Italiani in cui è già attiva la polizza in oggetto, le condizioni contrattuali si possono ritenere più che vantaggiose per i singoli contraenti, infatti, mediante la corresponsione di un premio di soli 10 € si sono ottenute coperture per:
o 1.500 € per sinistro per nucleo famigliare, relativo a beni oggetto di furto
o 500 € per nucleo famigliare relativi al furto di denaro purchè prelevato e dimostrato da banca o posta (in caso di furto con destrezza)
o 1.000 € per sinistro per nucleo famigliare relativi a danni o atti vandalici cagionati da ladri durante il reato (max 5.000€ per nucleo famigliare per anno)
• Nei medesimi comuni, si è riscontrata un elevata partecipazione della cittadinanza, ad esempio, nel Comune veneto di Arcade, su 1700 famiglie residenti, solo nel primo mese, sono giunte 300 adesioni e, in alcuni casi, sono già state avviate procedure di rimborso a seguito di furti;
• E’ prevista anche una formula assicurativa ulteriore, la quale prevede anche la copertura per danni causati da incendio, mediante il pagamento di un premio di soli 30€ (in allegato).

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

• Nell’ambito delle iniziative finalizzate a garantire la sicurezza dei propri residenti, ad attivarsi entro tre mesi per la stipulazione di una polizza assicurativa che li tuteli contro i rischi di furti e rapine.
• Ad illustrare, in consiglio comunale, i dati relativi alla polizza individuata ed al numero di sottoscrittori quando questa sarà stata approvata.

SI ALLEGANO I SEGUENTI DOCUMENTI:
1. ESEMPIO DI POLIZZA ASSICURATIVA SOTTOSCRITTA DA ALCUNI COMUNI ITALIANI
2. ESEMPIO DI COMUNICAZIONE E DI MODULO DI SOTTOSCRIZIONE DEL COMUNE DI CONCORDIA SAGGITARIA
3. DETTAGLI DI NUOVA TIPOLOGIA DI POLIZZA COMPRENDENTE LA COPERTURA PER INCENDIO




Interrogazione a risposta scritta “Appalto segnaletica verticale”
Letto:
La determina nr.76 del 02/03/2015:
“AGGIUDICAZIONE APPALTO FORNITURA DI SEGNALETICA VERTICALE - RDO N. 749598 (CONSIP/MEPA) ALLA DITTA PROGETTO SEGNALETICA SRL – IMPEGNO DI SPESA €. 14.640,00”

Considerato che:
La cifra prevista per tale appalto era di 12.000 € oltre iva al 22%
Le ditte partecipanti hanno offerto sconti che vanno dal 28,82% al 52,75%
La fornitura veniva assegnata alla ditta Progetto Segnaletica srl che avevo proposto uno sconto del 52,75%
L’affidamento della fornitura è rimasto invariato con la cifra di 12.000€ oltre iva e sono state confermate le somme iscritte a bilancio senza tener conto dello sconto offerto.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta scritta il sindaco
• Se trattasi di mero errore il mantenimento in determina ed a bilancio della cifra prevista inizialmente.
• Se sono variate le caratteristiche della fornitura tali da giustificare l’azzeramento della scontistica.
• Quali sono i dettagli di questa fornitura.
• Come giudica le enormi differenze negli sconti offerti dai proponenti e se la cifra prevista dall’amministrazione era sovrastimata


Emendamenti regolamenti vari su gestione edifici ed alloggi ERP
Regolamento per l’autogestione degli edifici di edilizia residenziale pubblica
• Art.2 comma 1 aggiungere: … fornendo le relative risorse finanziarie nonché l’assistenza tecnica, amministrativa e legale necessaria per la costituzione ed il funzionamento.
• Art.6 comma 7 aggiungere: … verbale o …
• Art.8 comma 6 togliere: tutto il punto f in quanto già specificato
• Art.10 comma 4 modificare: L’assemblea delibera la costituzione di un adeguato fondo di riserva …

Regolamento d’uso degli alloggi di edilizia residenziale pubblica
• Art.3 comma 7 da aggiungere integralmente: L’occupazione abusiva di un alloggio ERP e/o di spazi comuni dell’edificio fa decadere la graduatoria dell’assegnazione salvo giustificati motivi che saranno valutati dall’amministrazione comunale.

Regolamento per la mobilità in alloggi di ERP
• Art.4 comma C togliere la frase: I punteggi di cui alle lettere C-5 e C-6 non sono cumulabili

Interrogazione a risposta scritta “Spalatura neve parcheggio zona industriale”
Premesso che:
Da voci pervenutomi risulterebbe che ben 3 trattori nella giornata di lunedi 9 febbraio avrebbero effettuato la spalatura neve dall’incrocio con la strada provinciale fino al parcheggio di via Motta in modo accurato.
Nella giornata di mercoledì 11 febbraio un mezzo cingolato ha spalato la neve nel campo circostante di proprietà di un privato (si allega foto).
Considerato che:
Sempre nella giornata di mercoledì 11 febbraio pare fossero presenti degli addetti comunali a visionare il lavoro.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta scritta il sindaco
• Se ritiene fondate le voci sopra descritte.
• In caso di risposta affermativa, per quale motivo sono stati mandati ben 3 trattori a pulire il parcheggio e la strada di collegamento con la provinciale.
• Chi ha fatto intervenire il cingolato e da chi verrà pagato il lavoro fatto.
• Perché erano presenti dipendenti comunali.


Interrogazione a risposta scritta “Addetto stampa Unione Bassa Reggiana”

Preso atto che:
Con determina nr.51 viene conferito l’incarico di addetto stampa dell’Unione Bassa Reggiana al sig. Vaccari Andrea in quanto unico soggetto ad aver presentato la domanda.
Il sig. Vaccari aveva già svolto questo incarico nel 2014.

Ricordato che:
La legge 150 del 7 giugno 2000 all’art. 9 comma 4 sancisce
“I coordinatori e i componenti dell'ufficio stampa non possono esercitare, per tutta la durata dei relativi incarichi, attività professionali nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche. Eventuali deroghe possono essere previste dalla contrattazione collettiva di cui al comma 5.”

Considerato che:
Tuttora numerosi articoli pubblicati sulla Gazzetta di Reggio sono firmati dal sig. Vaccari come emerge consultando il sito web o la versione cartacea del quotidiano.
Sul sito web dell’Unione il 27 febbraio è stato pubblicato il comunicato inerente la nomina del comandante Romandini.
Sulla Gazzetta di Reggio sempre il 27 febbraio viene pubblicato un articolo riguardo la nomina del comandante Romandini a firma Andrea Vaccari.
Nell’articolo in questione compaiono alcune frasi simili al comunicato dell’Unione.

Il gruppo Lega Nord Novellara interroga a risposta scritta il presidente
• Se ritiene “a norma di legge” la nomina di un addetto stampa che collabora attivamente con un quotidiano locale.
• Come giudica la similitudine fra il comunicato dell’Unione e l’articolo pubblicato sul quotidiano locale in merito alla nomina del comandante Romandini.
• Quali sono le intenzioni della giunta dell’Unione Bassa Reggiana al fine di prevenire atteggiamenti discriminatori dei comunicati che potrebbero penalizzare certi quotidiani agevolandone altri.

Interrogazione a risposta scritta “Nomina amministratore Novellara Servizi”
Ricordato che:
L’incarico di amministratore della Novellara servizi è tuttora ricoperto dal dott. Matteo Lombardini come risulta dal sito web istituzionale.
La nomina è avvenuta nel maggio 2009 con scadenza giugno 2014

Considerato che:
Dalle ricerche effettuate non risulta ad oggi nessun atto di giunta o decreto di nomina per tale incarico né tantomeno di riconferma del dott. Lombardini.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta scritta il sindaco
• Se è stato nominato/confermato l’amministratore della società in oggetto e con quale atto.
• In caso di risposta negativa, per quale motivo non si è ancora provveduto.
• Quali sono le intenzioni della giunta in merito alla nomina
• Se si intende mantenere invariata la mission aziendale della Novellara Servizi


“Potenziale inquinamento elettromagnetico nelle scuole”
Ricordato:
La delibera di giunta nr.74 del 2014:
“EROGAZIONE CONTRIBUTO ECONOMICO STRAORDINARIO ALL'ISTITUTO COMPRENSIVO DI NOVELLARA PER IMPLEMENTAZIONE DEL REGISTRO ELETTRONICO – MIGLIORAMENTO DELLA RETE WIFI – APPROVAZIONE CAPITOLATO D’APPALTO”. Vennero assegnati circa 49.000€ per le finalità in oggetto.
La determina 312 del 2014:
“AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA APPALTO REALIZZAZIONE PROGETTO COPERTURA WIFI DIVERSE STRUTTURE SCOLASTICHE - PREVIA PROCEDURA CON INDIZIONE DI RDO N. 503645 (CONSIP-MERCATO ELETTRONICO) – IMPEGNO DI SPESA E LIQUIDAZIONE - € 18.609,88 – CIG ZA10F4E759”. Venne assegnato il lavoro di copertura wifi in diverse strutture scolastiche alla ditta Longwave di Reggio Emilia.
Premesso che:
Alcune settimane fa un gruppo di genitori di Novellara ha presentato richiesta al comune affinché facesse eseguire dei controlli sull’impianto wifi installato.
Considerato che:
Nel 2013 l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) ha definito i campi elettromagnetici a radiofrequenza “possibilmente cancerogeni per gli esseri umani”. In attesa di dati scientifici certi, il Parlamento europeo nel 2008 e il Consiglio d’Europa nel 2011 hanno raccomandato agli Stati membri di far riferimento al principio di precauzione, e per le
scuole consigliano connessioni internet cablate. Comitati scientifici internazionali continuano a segnalare i rischi per la salute che derivano dai campi elettromagnetici a radiofrequenza (appello di Friburgo), in particolare per i più giovani. In altri Paesi d’Europa alcune città e istituzioni scolastiche hanno già smantellato e sostituito gli impianti wireless.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta orale il sindaco
• Se sono stati eseguiti dei controlli nelle scuole di Novellara e quali sono stati gli esiti (si prega di fornire copia della documentazione).
• Se intende applicare il principio di precauzione ed adottare opportuni interventi nelle scuole per contenere l’inquinamento elettromagnetico attribuibile alla tecnologia wi-fi, rete mobile dei cellulari e cordless.
• Quali sono le intenzioni della direzione dell’Istituto Comprensivo di Novellara

Osservazioni alla variante di POC “2° stralcio della tangenziale”
1° osservazione
La delibera consiliare nr. 87/2014 di adozione della variante di POC afferma che la sentenza del Consiglio di Stato nr. 3214/2014 determina “l’annullamento della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera pubblica”.
Tale affermazione è in contrasto con la sentenza del Consiglio di Stato sopracitata in quanto il comune di Novellara ha omesso di far approvare al consiglio comunale il progetto definitivo dell’opera; passaggio fondamentale affinchè si possa ottenere la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera.
In sostanza la dichiarazione di pubblica utilità non è mai avvenuta e pertanto si richiede di togliere tale affermazione dalla delibera in questione.

2° osservazione
Nel parere della Sovraintendenza ci sono due importanti prescrizioni ossia il divieto di realizzare manufatti in elevato (es. barriere acustiche) e che gli interventi dovranno perseguire la riqualificazione dell'ambito paesaggistico (piantumazioni, creazioni coni visivi, creazione percorsi ciclopedonali ed aree di sosta).
Per quanto riguarda le barriere antirumore nel lato verso Campagnola E. vengono previste lunghe barriere alte da 2 a 2.5 mt. a protezione dell'abitato esistente, mentre nel passaggio vicino al Mulino (dove sono presenti alcune abitazioni di via f.lli Manfredi più altre ad uso agricolo sparse e lo stesso Mulino) i limiti acustici sono rispettati, anche se di poco.
Inoltre nello studio acustico viene considerato solo l'asse della tangenziale e le relative rotatorie, mentre dovrebbero anche considerarsi le viabilità di innesto, laddove modificate dal progetto.
Infine nella relazione tecnica si parla di barriere verdi, in subordine terrapieni e solo dopo di barriere antirumore classiche, mentre ovviamente si usano solo le barriere antirumore.
A tutela dei residenti in loco si chiede pertanto di inserire una verifica dell’impatto acustico reale ad opera conclusa con il traffico a pieno regime.

3° osservazione
Per quanto riguarda la valorizzazione dell'area prescritta dalla Sovraintendenza con interventi specifici l’entità degli espropri risulta insufficiente per poter realizzare le piantumazioni richieste e l'eventuale area di sosta.
Nella relazione tecnica non si parla di ambientazioni né di creazione di coni visuali o percettivi inoltre la pista ciclabile, consigliata - prescritta dalla Sovraintendenza, non si limita agli attraversamenti pedonali della tangenziale ma viene descritto un percorso paesaggistico che non è contemplato nel progetto.

4° osservazione
Per quanto riguarda la relazione archeologica nelle conclusioni si parla solo di aree di basso o medio rischio archeologico mentre nella cartina finale è evidente come sia presente un area di alto rischio archeologico proprio in corrispondenza della nuova rotatoria.


mozione da inserire nel prossimo consiglio comunale su:
“Informazione e contrasto al TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership)”
Premesso che
Nel giugno 2013, il presidente degli Stati Uniti Obama e il presidente della Commissione europea Barroso hanno lanciato ufficialmente i negoziati su un Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti (TTIP).
Tali negoziati sono tuttora in corso, nella più totale opacità e segretezza con l'obiettivo di concluderne l'iter entro la fine del 2015.
L'obiettivo prioritario di tale Partenariato è quello dell'eliminazione di tutte le barriere “non tariffarie”, ovvero le normative che limitano la piena libertà d'investimento e i profitti potenzialmente realizzabili dalle società transnazionali a est ed ovest dell'oceano Atlantico.
Il Partenariato in corso di negoziazione prevede addirittura il diritto per gli investitori transnazionali di citare in giudizio, presso un tribunale arbitrale creato ad hoc (ISDS, Investor-State Dispute Settlement) i governi sovrani e le autorità locali, qualora le loro società subissero perdite, anche potenziali, di profitti in seguito a decisioni di politica pubblica adottate dalle autorità medesime.

Considerato che
Le cosiddette barriere “non tariffarie” altro non sono che norme volte alla tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini, alla salvaguardia dei beni comuni, alla garanzia di standard per la sicurezza alimentare, per la tutela dell'ambiente e della dignità sociale.
Il programma di deregolamentazione previsto dal TTIP mira a creare nuovi mercati con l’apertura dei servizi pubblici e dei contratti per appalti governativi alla concorrenza di imprese transnazionali, minacciando di provocare un’ulteriore ondata di privatizzazioni in settori chiave come la sanità e l’istruzione.
L'assoluta segretezza con cui vengono condotti i negoziati, che non prevedono alcun coinvolgimento né delle popolazioni, né delle istituzioni che a tutti i livelli le rappresentano, costituisce un preciso attacco al diritto dei cittadini e delle comunità locali di conoscere i termini e le conseguenze di tali negoziati e di potersi pronunciare nel merito.
Il diritto degli investitori transnazionali a citare in giudizio i governi e le autorità locali, in seguito all'approvazione di norme e/o delibere di interesse generale che potrebbero pregiudicarne i profitti, costituisce un gravissimo 'vulnus' democratico, un'inaccettabile compressione dell'autonomia delle autorità pubbliche e un'azione destrutturante sulla coesione sociale delle comunità territoriali.

In sintesi
Il trattato Europa-Usa abbraccia un ambito di applicazione gigantesco che comprende l’accesso al mercato per i prodotti agricoli e industriali, gli appalti pubblici, gli investimenti materiali, l’energia e le materie prime, le materie regolamentari, le misure sanitarie e fitosanitarie, i servizi, i diritti di proprietà intellettuale, lo sviluppo sostenibile, le piccole e medie imprese, la composizione delle controversie, la concorrenza la facilitazione degli scambi, le imprese di proprietà statale.
I ricercatori Jerome Capaldo e Robert Scott hanno rovesciato le prospettive dei modelli economici e sono arrivati a conclusioni poco rasserenanti per l’Europa rilevando che, con l’applicazione del TTIP in Europa ci sarebbero 600 milioni di nuovi disoccupati, le disuguaglianze di reddito aumenterebbero, mentre la domanda interna e il PIL dei principali Paesi europei (Francia e Germania in testa) vedrebbe una riduzione sensibile.

Ricordato che
La raccolta firme on line ha superato abbondantemente il milione di firmatari.
Nel 2012 il Consiglio Comunale di Novellara si era già espresso a tutela del made in Italy

Il Consiglio Comunale esprime
Il proprio totale dissenso nei confronti del Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti (TTIP), in corso di negoziazione tra Stati Uniti e Unione Europea e pertanto

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a
• Ad intraprendere tutte le azioni di pressione di propria competenza volte a promuovere il ritiro da parte del governo italiano, nell'ambito del Consiglio Europeo, dal TTIP ed alla sua non approvazione da parte del Parlamento Europeo.
• A promuovere, presso i cittadini del nostro territorio e presso tutti gli altri enti locali dell’Unione Bassa Reggiana, azioni di sensibilizzazione e informazione contro il TTIP, in quanto in questo trattato viene leso, tra gli altri, il principio costituzionale della sovranità delle autonomie locali;
• Ad inviare la presente deliberazione all'Anci, al Consiglio Regionale, al Consiglio dei Ministri, al Parlamento Italiano ed Europeo e alla Commissione Europea.


Interpellanza da inserire nel prossimo consiglio comunale su
“Iniziative di marketing territoriale per EXPO 2015”
Preso atto:
Che nel 2014 il comune di Novellara ha versato all’Unione Bassa Reggiana 6.221€ per iniziative di promozione del territorio.
Le cifre complessive previste dall’Unione sono di:
• 8.000€ per la Borsa del Turismo fluviale del PO
• 14.487€ per un progetto di marketing e promozione del territorio
• 20.000€ per un contributo all’Osteria 100 Italie 5 Terre per una iniziativa nel centro commerciale di Brugnato (SP) nei mesi di giugno e luglio 2014

Ricordato che:
Per EXPO 2015 “nutrire il pianeta” sono previsti circa 20 milioni di visitatori nel periodo di apertura dal 1 maggio al 31 ottobre 2015.
Considerato che:
E’ una occasione unica ed imperdibile per fare conoscere il territorio e le eccellenze alimentari della bassa reggiana anche per gli anni futuri.

Il gruppo Lega Nord interpella il Sindaco

• Se esiste un progetto e quale attività di promozione del territorio si intende attuare in coincidenza dell’evento mondiale di Milano.
• Se esiste un preventivo di spesa ed un obiettivo in merito al ritorno economico e di immagine della bassa reggiana.
• In merito alle cifre spese nel 2014 e precedentemente dettagliate quali sono le considerazioni in merito al rapporto costi/benefici.
• Se anche nel 2015 è intenzione dell’Unione e del comune di Novellara finanziare le tre voci di spesa del 2014.

Interrogazione a risposta scritta su “appalto manutenzione arborea”
Premesso che:
alla “Elfo società cooperativa sociale” è stato affidato l’appalto di manutenzione verde pubblico dal 01/09/2014 al 31/08/2015 per un importo complessivo di 74.232€ (iva compresa).
L’importo complessivo a base di gara era di 98.348€

Considerato che:
la medesima ditta “Elfo” ha vinto l’appalto di manutenzione arborea per un importo di 34.976 +iva 22% mentre la base asta era di 39.976€.
la “Conca verde” ha vinto un medesimo appalto di manutenzione arborea per un importo di 6.673€+iva 22% mentre la base d’asta era di 13.252€.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta scritta il sindaco

• Per quale motivo sono stati indetti contemporaneamente due medesimi appalti di manutenzione arborea.
• Per quale motivo non sono stati accorpati in un unico appalto.
• Quale era la cifra spesa nel precedente appalto a parità di servizio offerto.
• Quali sono i motivi presunti per aver ottenuto questi ribassi.
• Se non era opportuno escludere la ditta Elfo in quanto già impegnata in un precedente appalto di manutenzione del verde


ANNO 2014

Istituzione vouchers e bozza di indirizzo, provvedimenti conseguenti
Preso atto:
Del bando recentemente emesso con delibera di giunta nr.164 del 22/10/2014 a sostegno delle famiglie residenti nel comune di Novellara durante il periodo di crisi economica ed occupazionale.
Ricordato che:
Il lavoro occasionale retribuito attraverso i vouchers rappresenta per le pubbliche amministrazioni un’opportunità per eseguire lavori di piccola manutenzione sul territorio comunale.
Per i cittadini meno abbienti in difficoltà economica ed occupazionale può essere una piccola forma di guadagno particolarmente vantaggiosa.
Considerato che:
Sostituendo il classico sistema di contributi finora adottato con tale forma di sostegno, responsabile e gratificante, si avrebbe un maggior coinvolgimento dei cittadini nel buon mantenimento della cosa pubblica.
L’ente pubblico avrebbe la possibilità di ricompensare chi mette a disposizione il proprio tempo ed il beneficio sarebbe di entrambi.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a
• A istituire il lavoro occasionale e retribuito mediante i vouchers.
• A riservare tale forma di sostegno ai cittadini novellaresi colpiti dalla crisi occupazionale.
• A procedere ad un esame approfondito della bozza di indirizzo in allegato e successivamente alla sua approvazione al fine di poter regolamentare l’erogazione dei vouchers.
• A istituire una adeguata voce di spesa nei bilanci di previsione dei prossimi anni.

Interrogazione a risposta scritta su Gardini Giorgio
Considerato che:
Il sig. Gardini Giorgio ed il suo cane Lena nelle settimane scorse hanno dormito all’ostello di Guastalla e molti privati si sono mobilitati per aiutarlo in quanto sarebbe stato costretto a vivere per strada in piazza Corte dei Servi.
La situazione economica e familiare del sig. Gardini ci è nota da anni ma da quando è ritornato a Novellara non abbiamo avuto modo di contattarlo.

Il gruppo Lega Nord interroga a risposta scritta il sindaco

• Quale soluzione abitativa ed assistenziale è stata adottata per il sig. Gardini Giorgio ed il suo cane.

Interpellanza “Controllo e rilevamento radioattività in SABAR”

Letto:
Sugli organi di stampa dei vari rilevamenti disposti a Poiatica sull’eventuale presenza di radioattività oltre i valori di soglia; che l’Arpa non ha riscontrato valori oltre il limite della radioattività naturale ma tuttavia la procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta ed avrebbe disposto un controllo da parte di esperti esterni ma tuttavia pubblici.

Considerato che:
In SABAR negli ultimi anni sono stati conferiti rifiuti provenienti da fuori comprensorio in particolare da IREN, la stessa azienda che usufruisce della discarica di Poiatica.


Il gruppo Lega Nord interpella il Sindaco


• Se sono previsti controlli periodici sulla radioattività anche in SABAR e da chi vengono eseguiti.
• In caso affermativo che valore hanno rilevato e se intende avvalersi anche di altri esperti al fine di fugare qualsiasi dubbio.
• In caso negativo, in qualità di componente del CDA dell’azienda, se intende presentare all’assemblea dei soci ed alla direzione dell’azienda la richiesta di effettuare sopraluoghi e rilevamenti nella discarica di Novellara


Interpellanza “Verifica incompatibilità negli organi di amministrazione Sabar”

Preso atto:
Che i comuni soci di Sabar sono rappresentati dai rispettivi sindaci.
Che da quanto si rileva dal bilancio 2013 e dal sito web dell’azienda pubblica il collegio sindacale e composto da 3 membri rispettivamente:
presidente dott. Alessandro Verona
sindaco effettivo dott. Paolo Alberini
sindaco effettivo rag. Andrea Amaini  

Ricordato che:
Il sindaco di Guastalla eletto nel maggio 2014 è la dott.ssa Camilla Verona, sorella del dott. Alessandro Verona ed entrambi soci dello “studio Verona”.
Dall’elenco 2013 delle società partecipate del comune di Novellara il dott. Alessandro Verona ricopre anche la carica di amministratore unico di AGAC Infrastrutture.
 
Considerato che:
Lo statuto Sabar è carente per quanto riguarda le incompatibilità di cariche che risultano altresì evidenti con i documenti attualmente visionabili sui siti web istituzionali.


Il gruppo Lega Nord interpella il Sindaco


• Se è conoscenza di questa situazione e se in queste settimane sono state deliberate delle modifiche nell’assetto aziendale non rese pubbliche.
• In caso negativo come intende comportarsi l’amministrazione novellarese in merito a questa evidente incompatibilità di cariche e quali provvedimenti intende intraprendere.



Interpellanza “Riconoscimento e rimborso IVA applicata su TIA, provvedimenti”

Preso atto:
Che sulla base delle sentenze della Corte Costituzionale 238/2009, della Corte di Cassazione 8313/2010 e 3756/2012 secondo cui la TIA non può essere assoggettata a IVA il tribunale di Reggio Emilia ha emesso un decreto ingiuntivo obbligando IREN a rimborsare l’IVA corrisposta nel corso degli anni non caduti in prescrizione da 81 consumatori che hanno fatto ricorso.

Ricordato che:
L’argomento in questione fu trattato dal consiglio comunale nel 2009 e il direttore Marastoni presentò una memoria in merito affermando che “visto l’incertezza normativa eventuali richieste di rimborso dell’IVA della TIA non potranno trovare accoglienza”.
In seguito venne modificato il regolamento da TIA 1 a TIA 2 per scongiurare il pericolo di eventuali ricorsi.
 
Considerato che:
Nella TARES e TARI non esiste più la voce IVA al 10% in fattura ma la stessa però è inglobata nel piano finanziario del tributo.


Il gruppo Lega Nord interpella il Sindaco


• Come vuole comportarsi l’amministrazione novellarese in merito a questa vicenda e quali provvedimenti intende intraprendere.


mozione “Istituzione commissione di controllo e garanzia e sanzioni disciplinari”

Preso atto:
Della sentenza del Consiglio di Stato nr.03214/2014 che riferisce di una serie di procedure e comportamenti tali da pregiudicare l’immagine dell’ente pubblico sia per il mancato rispetto delle leggi, normative vigenti ed iter procedurali
Ricordato che:
Nella sopracitata sentenza viene rilevata:
violazione e falsa applicazione di leggi regionali, eccesso di potere per difetto o insufficienza di motivazione e di istruttoria, violazione delle leggi in materia di affidamento esecuzione opere pubbliche, violazione di leggi dello stato e travisamento dei fatti usando planimetrie non aggiornate, manifesta incongruenza del piano finanziario, eccesso di potere per errore sui presupposti, insufficienza di istruttoria, mancanza di documentazione, incoerenza tra gli elaborati, violazione del PTCP, reiterazione di vincoli decaduti, esclusione del consiglio comunale dall’approvazione del progetto definitivo.   
Considerato che:
Occorre procedere ad una verifica precisa e dettagliata dei più importanti procedimenti intrapresi dal comune in questi ultimi anni con lo scopo di salvaguardare l’immagine dell’amministrazione comunale.
L’art. 15 dello Statuto comunale prevede l’istituzione di una commissione di controllo e garanzia.
L’art. 28 della nostra Costituzione recita “i funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici”
La legge 15 ed il decreto attuativo 150 del 2009 contemplano la responsabilità disciplinare dei dipendenti pubblici

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a


• A istituire una commissione di controllo e garanzia per l’attività sopracitata
• A procedere con urgenza ad una verifica delle responsabilità delle violazioni elencate dal Consiglio di Stato avviando le conseguenti sanzioni disciplinari
• Ad interrompere l’erogazione degli incentivi fino alla conclusione delle verifiche  


Interpellanza “Ricorso a sentenza Consiglio di Stato”

Preso atto:
Della sentenza del Consiglio di Stato nr.03214/2014 che annulla con solide motivazioni la dichiarazione di pubblica utilità della variante nord della tangenziale ed il Piano Operativo Comunale (POC).

Letto:
Le dichiarazioni del sindaco Carletti in merito ad un ricorso contro la sentenza sopracitata.

Considerato che:
Il Consiglio di Stato è la giurisdizione suprema in ambito amministrativo e l’unica strada percorribile sarebbe di ricorrere alla Corte di Cassazione.

Il gruppo Lega Nord interpella il Sindaco


• Quando è venuta a conoscenza della sentenza del C.d.S. in questione
• Se vi sono responsabilità amministrative e penali per gli amministratori che erano in carica.
• Con quali modalità ed a quale organo intende presentare il ricorso.
• Quali sono le motivazioni su cui baserà il ricorso.  



Lettera aperta al Sindaco di Novellara dott.ssa Elena Carletti ed alla giunta


Spett.li,
Leggo sulla delibera di giunta nr. 123 del 30 luglio 2014 che il Console indiano verrà a Novellara domenica pomeriggio 24 agosto per un incontro istituzionale.
Ne approfitto quindi per ricordare che sono trascorsi due anni e mezzo da quando i due fucilieri italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati in India di aver ucciso il 15 febbraio 2012 due pescatori nell’ambito di un’operazione internazionale antipirateria, sono ingiustamente detenuti ed in attesa di conoscere quale sarà il loro destino.
Seguo con apprensione la situazione in cui si trovano i due militari italiani e ribadisco il valore di ogni vita umana; ugualmente devo considerare come questa vicenda chiami in causa il rispetto dello Stato di diritto, dei diritti fondamentali e il valore della giustizia.
Dubito fortemente che le Corti indiane si siano finora comportate secondo questi principi e, per tale ragione, è necessario che il Governo italiano e noi tutti ci impegniamo per un immediato rientro dei fucilieri superando quell’inerzia che fino ad oggi ha prodotto soltanto l’isolamento del nostro Paese impedendo di risolvere positivamente questa vicenda.
Pertanto chiedo ai rappresentanti dell’amministrazione comunale che saranno presenti il 24 agosto a porre questo appello in modo fermo ed inequivocabile al Console ed alla comunità indiana:

“LIBERI SUBITO”

Vi invito inoltre a mettere in evidenza nella sala del consiglio un grande fiocco giallo con accanto una gigantografia dei due militari.


 
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